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27 gennaio 2009

Ancelotti: "C'è aria nuova. Col Genoa sarà un altro Milan"

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"C'è aria nuova". Sono le parole di Carlo Ancelotti alla vigilia della partita contro il Genoa a San Siro

La conferma di Kakà, la vittoria a Bologna e il primo gol italiano di Beckham caricano il tecnico rossonero. Ronaldinho verso il rientro: "Sì, potrebbe giocare. Sta bene, anche se ha avuto un calo dopo il ritiro a Dubai"

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Archiviata la vicenda Kakà il Milan si rilancia in campionato, anche in chiave scudetto. Lo ha dimostrato domenica scorsa a Bologna e potrebbe dare un segnale chiaro anche domani a San Siro contro il Genoa. "Sento un aria nuova, sento qualcosa che sta crescendo - ha dichiarato oggi il tecnico rossonero, Carlo Ancelotti - e sento molti stimoli da parte di tutti. Siamo cresciuti, ma abbiamo bisogno di conferme. La squadra comincia a stare meglio da un punto di vista fisico, i problemi nel girone di andata erano dovuti soprattutto agli infortuni e a una condizione fisica non al top". Paradossalmente potrebbe essere stata proprio la querelle Kakà a dare l'impulso giusto alla squadra: "Quella vicenda ha dato molto entusiasmo a tutti, perché in quei giorni c'è stata una grande dimostrazione di affetto, alla fine il fatto che sia rimasto ha dato fiducia a tutti".

Contro il Genoa si va verso il probabile ritorno in campo di Ronaldinho: "Si, potrebbe giocare domani. -ha ammesso Ancelotti - Lui non sta male fisicamente, ma ha avuto un calo relativo ai carichi del ritiro di Dubai. In questo momento la classifica parla chiaro: il Genoa è la quarta forza del campionato, ha fatto molto bene, ha ottime qualità e noi dobbiamo allontanare il più possibile le squadre che sono al quarto posto. Il nostro obiettivo è allontanarci dalle squadre che vogliono, come noi, andare in coppa dei campioni". Si attende una squadra determinata, anche lontano da Marassi: "E' una squadra che ha l'esperienza per giocare alla stessa maniera in casa e in trasferta, ma dal punto di vista tattico mantengono la stessa fisionomia sia in casa che in trasferta. Milito? E' un grande attaccante, forse è uno dei tre migliori centravanti del girone di andata. E' tecnico, fa grande movimento ed è sicuramente un giocatore pericolosissimo".