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31 gennaio 2009

Mourinho: "A me fa male tenere fuori Balotelli"

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Ancora niente campo e pallone per Mario Balotelli. Mourinho non l'ha convocato per il match contro il Toro

Il portoghese, solidale con Possanzini e Mannini, non convoca l'attaccante per il match contro il Toro: "Mario è un bravo ragazzo. Spero capisca chi gli vuole bene e chi no. Il mio desiderio è che lo capisca in tempo per diventare un grande giocatore"

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"A me fa male tenerlo fuori". Jose' Mourinho parla delle sue decisioni su Mario Balotelli, ancora escluso dai convocati. E il parallelo con l'altro 18enne di casa Inter, Davide Santon, viene facile. "Santon è un low profile, Mario è un bravo ragazzo che qualcuno vuole high profile. E se lui non è preparato per esserlo in campo tanto meno lo sarà fuori dal campo. Forse - continua il tecnico portoghese - la mentalità di Santon lo aiuta e lo stesso non succede con Mario. Ripeto, per me è un bravo ragazzo. Se qualcuno pensa che per me è un piacere tenerlo fuori, sbaglia. A me fa male, però lui capirà un giorno chi gli vuole bene e chi no, chi lo vuole aiutare e chi no. Il mio desiderio è che lo capisca in tempo per diventare un grande giocatore".

E poi parla di Balotelli cercando di intravedere il prossimo futuro. "Dico che è facile e difficile lavorare con me. Facile se tu vuoi vincere e migliorare, difficile per chi pensa di essere il re del mondo e non gli piace lavorare, per chi pensa che tutti hanno responsabilità verso lui e lui nessuna verso gli altri. Per questi motivi- conclude Mourinho - per Mario sarà molto facile o molto difficile tornare a lavorare con noi: dipende da lui".

La serie A e la serie B ritarderanno di 15 minuti per esprimere la solidarietà a Mannini e Possanzini, squalificati per un anno per essersi presentati in ritardo ai controlli antidoping. La solidarietà è anche quella di Mourinho. "Se siamo tutti d'accordo in questa lotta è perchè è ingiusto quello che è successo. Non conosco bene le ragioni - continua il tecnico dell'Inter - ma un anno è un anno. Un anno viene dato perchè si merita veramente di essere squalificati, non se si è in dubbio. In questo caso un anno è una roba incredibile e per il giocatore è un grande dramma, mi spiace davvero. Non so cosa si può fare con 15 minuti di ritardo, ma sono ovviamente d'accordo con questa decisione".