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13 febbraio 2009

L'ultimo derby di Maldini: "Come una gara di coppa"

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Paolo Maldini giocherà la sua ultima stracittadina con la maglia del Milan

Il difensore rossonero, dopo domenica, non scenderà più in campo nella stracittadina milanese. Sicuro il suo ritiro al termine della stagione: "E' il momento giusto per smettere". Con un auspicio: "Nella sfida secca il Milan c'è sempre". IL VIDEO

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Quello di domenica sera sarà il suo ultimo derby, ma per Paolo Maldini "è una partita talmente importante" che gli aspetti personali passano in secondo piano. "Credo nella rimonta verso lo scudetto - ha detto - questa sarà per noi come una sfida secca di coppa e il Milan c'è sempre negli appuntamenti importanti".

"Otto punti di distacco dall'Inter sono tanti, ma abbiamo avuto un inizio shock e tanti infortuni, e comunque abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto all'anno scorso - osserva il capitano rossonero - è una stagione positiva e con lo scudetto diventerebbe straordinaria". Sarebbe il modo migliore per chiudere una carriera, una scelta su cui Maldini, prossimo ai 41 anni, non ha più dubbi: "assolutamente no, sono contento di aver cambiato idea l'anno scorso ma questo è il momento giusto per smettere".

Per il futuro, se ci saranno le condizioni, gli piacerebbe una gara di addio con la nazionale, e poi si dedicherà alla famiglia, in attesa di qualche proposta. "Non ne sono ancora arrivate, anche perché per ora sono un giocatore a tutti gli effetti - ha ammesso -. Ci sarà tempo per riceverne da più parti e le valuterò in base alle mie idee e volonta"'.

Di sicuro non farà l'allenatore e, a proposito, come Carlo Ancelotti il quale, secondo voci, potrebbe dirigere la squadra rossonera per l'ultima volta in un derby: "Dal 2003 ogni anno si ipotizza un addio di Carletto - fa notare - io non credo, sarà difficile per tutto l'ambiente lasciarlo, dovrebbe succedere qualcosa di grave: o che non coincidano più i suoi intenti con quelli della società, o che abbia voglia di cambiare dopo sette anni".