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01 marzo 2009

Ranieri: ''Dopo Londra era importante vincere''

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Marchionni ha sostituito con ottimi risultati Camoranesi, infortunatosi nella gara di andata col Chelsea

Il tecnico bianconero elogia i cosiddetti comprimari, sempre più protagonisti. Sul Chelsea: "Non faccio la rana che si gonfia davanti al bue: che vinca il migliore? Speriamo di no"

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FANTASCUDETTO, VINCERE E' ANCORA NELLE TUE MANI!

"Campionato ancora aperto? Se vi fa piacere...". Claudio Ranieri fa finta di non crederci. la Juve è a -6 dall'Inter in attesa della sfida di S.Siro con la Roma con la possibilità di riportarsi a +9, ma la Juve non molla. "Era importante vincere oggi dopo la sconfitta in Champions League - spiega Ranieri ai microfoni di Sky - non era facile ritrovare convinzione e concentrazione dopo Londra. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi il Napoli è venuto fuori perdendo il nervosismo iniziale e si è riversato nella nostra metà campo, anche se Buffon ha fatto solo un paio di buone uscite, oltre al bell'intervento su Hamsik nel primo tempo. Oggi non riuscivamo a trovare il gol, il Napoli chiudeva bene gli spazi e ripartiva in contropiede, abbiamo cercato di stanarli ma non ci siamo riusciti ed è stato provvidenziale il gol del primo tempo. Su questo abbiamo costruito la nostra vittoria".

Tanti cambi, a cominciare da Giovinco, schierato a centrocampo. "Quest'anno ha sempre fatto l'esterno sinistro nel 4-4-2, a volte ha giocato anche come attaccante dove si esprime meglio, ma oggi ho preferito far riposare Nedved e mi è sembrato giusto dare spazio a Sebastian. Poi l'ho tolto perché aveva speso molto, ho voluto lasciare in campo Marchionni che è più esperto di lui e mettere Amauri che poteva permetterci di far salire la squadra".

Ranieri elogia i cosiddetti comprimari che ormai sono sempre più protagonisti. "Siamo dove siamo grazie a questi ragazzi che hanno giocato al posto di campioni infortuni, siamo lì dove siamo grazie a gente come Marchionni, Molinaro, Marchisio, De Ceglie, giocatori che si stanno affacciando ai massimi livelli e che stanno facendo bene anche in Champions League. Oggi ho visto molto bene Marchisio e Poulsen, hanno fatto un lavoro molto dispendioso sia nel primo tempo che nella ripresa, raddoppiando su Lavezzi e Hamsik, giocatori veloci e pericolosi".

La nota stonata arriva dall'infortunio di Legrottaglie. "Gli si è girato il ginocchio, speriamo che non sia nulla di grave, mi auguro di averlo al più presto a disposizione visto che le assenze sono già numerose".
Ranieri poi si proietta sulla Champions League, parlando di Lampard, stella dei blues che proprio il tecnico bianconero ha portato a Stamforde Bridge. "Lo ringrazio per le belle parole che ha speso per me, si vedeva che era un grandissimo campione quando l'abbiamo preso a 21 anni dal West Ham". Più forte la sua Juve o il Chelsea. "Io non faccio la rana che si gonfia davanti al bue - dice Ranieri -, il Chelsea è una grossissima squadra che ha perso l'ultima Champions League con Terry che è scivolato al momento dell'ultimo rigore. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile e tremenda, abbiamo perso 1-0 all'andata, sarà difficile, ma dovremo uscire dal campo a testa alta ed esausti. Che vinca il migliore? Speriamo di no".