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15 marzo 2009

Cribari in lacrime: ''A fine stagione lascio la Lazio''

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Dopo la sostituzione in Lazio-Chievo, Cribari scoppia in lacrime e annuncia l'addio a fine stagione

Sommerso dai fischi all'Olimpico per una prestazione incolore nel match perso contro il Chievo, il difensore biancoceleste dice basta: ''Alla fine di quest'anno chiederò di andare via, è un po' che ci sto pensando: non me la sento più''

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Esce con le lacrime agli occhi, la sostituzione nel fina della gara persa con il Chievo lo ha ferito. Emilson Cribari scoppia in lacrime davanti a taccuini e microfoni e dice: "A fine campionato lascerò la Lazio, ho deciso, parlerò con il presidente, se vuole può anche tenere gli ultimi tre-quattro mesi di stipendio, non è un problema per me. Non ho chiesto io la sostituzione, probabilmente la reazione dell'ambiente ha fatto il resto (è stato fischiato dai tifosi, ndr). Fino alla fine della stagione, se verrò chiamato in causa darò il mio, assolutamente, ma alla fine di quest'anno chiederò di andare via, è un po' che ci sto pensando: non me la sento più".

Delio Rossi non cerca alibi, ne' per se stesso ne' per la sua squadra: "Queste sono partite che nascono male e proseguono peggio - spiega Rossi -. Dobbiamo capirne il motivo. Dobbiamo crescere perche' non possiamo fare alcune gare di alto livello e altre di cosi' basso livello. Diciamo che oggi e' stata una partita sbagliata, dobbiamo fare un mea culpa generale, il Chievo oggi ha vinto meritatamente".

Due gol in un minuto, dal 27' al 28' del primo tempo, Lazio a terra e incapace di rialzarsi. "La reazione c'e' stata ma e' stata confusa, ripeto e' stata una partita in cui abbiamo fatto tutti male", ribadisce Rossi che non guarda piu' di tanto la classifica e la zona Uefa. "Ho sempre detto che al di la' della
qualita' delle altre squadre - spiega Rossi - siamo noi che dobbiamo crescere, so che se giochiamo in un certo modo possiamo recitare la nostra parte, ma se cosi' non e', non possiamo andare da nessuna parte".