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01 aprile 2009

Italia, cuore e sofferenza: 1-1 con l'Irlanda del Trap

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E' finita 1-1 la sfida tra Italia e Irlanda valevole per le qualificazioni ai Mondiali del 2010. Nella foto l'espulsione di Pazzini

Con Pazzini espulso al 4', non basta un gol di Iaquinta per superare la nazionale del ct di Cusano Milanino. Keane segna all'87', qualificazione ai Mondiali in bilico. Striscioni pro Cassano e fischi per Lippi: "Antonio, fatti convocare da Dunga"

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ITALIA - IRLANDA 1-1

11' Iaquinta (Ita), 87' Keane (Irl)

Un gol di Robbie Keane all'88' ha gelato il San Nicola di Bari, regalando all'Irlanda un prezioso pareggio contro l'Italia in un incontro fondamentale nel quadro del Gruppo 8 europeo delle qualificazioni a Sudafrica 2010. In virtù di questo risultato l'Italia sale infatti a 14 punti in classifica, 2 in più rispetto alla selezione guidata da Giovanni Trapattoni, che lascia immutato il distacco e le speranze di conquistare il
primato del girone e la relativa qualificazione diretta alla fase finale (per le migliori 8 classificate dei 9 gironi europei sono previsti 4 spareggi con la formula di andata e ritorno).

La partita era iniziata subito in salita per gli azzurri, rimasti in 10 uomini dopo appena 3 minuti per l'espulsione decretata dall'arbitro tedesco, Wofgang Stark, ai danni di Giampaolo Pazzini, protagonista di dubbio contrasto aereo con John O'Shea. Quando l'Irlanda sembrava poter prendere in mano le redini dell'incontro è stata una intuizione di Andrea Pirlo a dare il la al vantaggio italiano: all'11 il milanista trova Fabio Grosso sulla destra con un preciso passaggio, il terzino del Lione lo ricambia servendo un assist per Iaquinta che non può sbagliare.

Giovanni Trapattoni piazza nella ripresa la sua trappola agli azzurri. Prima la sua Irlanda, che ha gestito la manovra per tutto il secondo tempo, reclama per un fallo da rigore di Gianluigi Buffon ai danni di Stephen Hunt (anche in questo caso le immagini televisive mettono in discussione la decisione dell'arbitro Stark), poi all'88' trova la rete del pareggio con Robbie Keane.

Sostegno pieno, totale, appassionato e incondizionato alla Nazionale; pollice verso per Marcello Lippi, reo di non aver convocato Antonio Cassano. Il tutto senza eccessi, ma con fermezza. E' questo l'anomalo ambiente registrato al San Nicola a ridosso dell'inizio di Italia-Irlanda: tre cori ad inneggiare il talento di casa accompagnati dagli applausi di tutto lo stadio, ma anche l'ovazione per l'ingresso in campo degli azzurri per il riscaldamento; gli 'ole" alla lettura della formazione azzurra, ma anche una valanga di fischi quando il nome di Marcello Lippi vien fuori dagli altoparlanti. E qualche striscione velenoso issato con la formula last minute: 'Cassano: no Gea, no Nazionale. Lippi, vergogna'; 'Oltraggio al San Nicola, Lippi è una ciola' e anche "Antonio, fatti convocare da Dunga'.