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10 aprile 2009

Donadoni all'attacco: ''Diamo una svolta al campionato''

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Donadoni si affida al ritorno di Lavezzi per centrare la prima vittoria del Napoli sotto la sua gestione

In vista del match con l'Atalanta all'ex ct della Nazionale rimangono da verificare le condizioni di Cannavaro e Zalayeta. Il capitano è reduce da una distorsione alla caviglia. 'El Panteron', invece, accusa un piccolo fastidio al ginocchio

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Un Napoli che attacchi, non rinunciatario, per dare una svolta al campionato". E' quello che sogna di vedere Roberto Donadoni. L'incasso del match contro l'Atalanta sarà devoluto in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.

L'ex ct della Nazionale, ancora una volta alle prese con infortuni e squalifiche, per Pasqua vorrebbe regalare ai tifosi partenopei una vittoria e chiede alla squadra di giocare una partita d'attacco. "Cannavaro, Zalayeta e Vitale non stanno ancora bene - ha spiegato Donadoni prima dell'allenamento di rifinitura -. Ma indipendentemente da chi c'è e chi non c'è, è normale che giochiamo per vincere. Se Cannavaro non dovesse esserci ci dovremo adattare per l'ennesima volta, ma ormai il gruppo sa fronteggiare bene queste difficoltà'.

"L'Atalanta è una squadra in salute, dovremo affrontarla al meglio - ha poi aggiunto. Il Napoli deve crescere dal punto di vista della convinzione dei propri mezzi e della determinazione. Il lavoro è complicato e ci vorrà tempo. Spero che domani ci sia un ulteriore passo in avanti". Per il match contro i bergamaschi, di cui è un ex, Donadoni potrà contare nuovamente su Vitale, che rientra dopo un lungo stop anche se quasi certamente il terzino partirà dalla panchina.

Panchina da cui Donadoni ha pescato molto: "Chi ha giocato di meno ha dimostrato di essere all'altezza della situazione e ha risposto bene - ha sottolineato - mentre chi ha giocato di più deve esprimere ancora il proprio massimale". L'Uefa, comunque, rimane un obiettivo difficile: "Noi - ha ammesso - non dobbiamo vivere pensando agli obiettivi da raggiungere. L'Europa è un obiettivo lontano, non raggiungibile e che di solito si costruisce nel tempo. Partendo da zero siamo cresciuti di almeno il 20 per cento, ma niente traguardi, va affrontata la situazione giorno dopo giorno. Solo in futuro si potrà pensare ad altro". Ma intanto è importante vincere con l'Atalanta, per conseguire il primo successo del nuovo corso.

"Dobbiamo dare una svolta al nostro campionato - ha dichiarato Donadoni - non si può sempre rimediare allo svantaggio, nel calcio non può andare sempre tutto bene". Ci si aspetta l'acuto delle stelle, ma Donadoni si richiama alla forza del gruppo: "Se si vuole ottenere qualcosa di buono non si può prescindere da giocatori di un certo livello come Lavezzi ed Hamsik - ha sottolineato - che devono essere da traino anche per i compagni. Ma se diventano il simbolo della squadra, gli avversari potrebbero anche pensare che per vincere bisogna fermare solo questi due, sottovalutando il resto del gruppo".

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo rimangono da verificare le condizioni di Cannavaro e Zalayeta. Il capitano, reduce da una distorsione alla caviglia sinistra rimediata con la Samp, stringerà i denti: se non dovesse farcela toccherebbe a Grava agire da centrale sinistro, con Montervino a destra nei cinque di centrocampo. Il "Panterone", invece, accusa un piccolo fastidio al ginocchio: l'impressione è che anche lui possa recuperare, in caso contrario pronto Denis.