Ranieri: ''Vincere per il prestigio e per la classifica''

Calcio
ranieri_contrariato

Il tecnico bianconero si adegua alle parole del presidente Cobolli Gigli che considera già chiusa la corsa allo Scudetto, ma si propone un grande finale per guardarsi le spalle dal Milan e mettere le basi per la stagione futura

COMMENTA NEL FORUM DELLA JUVE

GUARDA LE PROBABILI FORMAZIONI

Lo scudetto è ormai una chimera, come ha detto il presidente bianconero Cobolli Gigli e allora Claudio Ranieri si adegua, inquadrando così la sfida con l'Inter: "Vogliamo vincere per il prestigio, ma soprattutto per la classifica. Abbiamo pensato troppo a questa sfida e il pericolo di considerare il campionato già finito ci ha fatto dimenticare che ci sono insidie dovunque. Dobbiamo guardarci anche da chi sta inseguendo. Solo con un grande finale metteremo le basi in modo positivo per la stagione futura".

Ranieri incassa anche l'ennesima conferma sulla panchina bianconera: "E' la quinta della mia gestione, ma lo sapevo già. Sappiamo quel che stiamo facendo", dice, alludendo alla dirigenza. Anche in questa circostanza non manca il forfait dell'ultima ora, Cristiano Zanetti che ha provato in allenamento ma accusa ancora dolori.

Il rebus attaccanti invece si fa meno complicato. Restano tre uomini per due maglie dal momento che, parola di Ranieri, "Amauri è convocato ma deciderò insieme al dottor Agricola se è il caso di portarlo in panchina. Lui dice di essere pronto da un mese, ma dobbiamo andarci coi piedi di piombo... Mi interessa che almeno riprenda confidenza con il clima partita, che torni a far parte della famiglia".

Il tecnico bianconero ha poi speso parole d'elogio per Diego, che con quattro gol in una settimana all'Udinese sembra si stia preparando al calcio italiano: "Ieri ha fatto due bellissimi gol - dichiara Ranieri - ma ora del mercato proprio non mi interessa nulla. Io penso all'oggi, è la società che pensa al domani".