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20 aprile 2009

Matarrese: di fronte al razzismo il calcio dovrebbe fermarsi

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juv

Balotelli esulta coi suoi tifosi al gol del vantaggio contro la Juve

Il presidente della Lega Calcio sui cori offensivi contro Balotelli: "Abete deve avere il coraggio di bloccare la serie A e trovare una soluzione definitiva". Concordano Campana e Mazzola: "Un fatto del genere non può passare, servono decisioni drastiche"

"La Figc è l'organo che garantisce il rispetto delle regole. E allora Abete deve avere la pazienza di dire: 'fermiamoci e ragioniamo". Lo afferma Antonio Matarrese, presidente della Lega calcio, commentando i cori razzisti rivolti dai tifosi della Juventus a Mario Balotelli, giocatore dell'Inter, durante la partita di sabato sera all'Olimpico di Torino. Di fronte a episodi di razzismo, questo il pensiero del presidente Matarrese, il calcio si dovrebbe fermare. "Sono episodi che danneggiano noi e il nostro calcio", dice Matarrese. "Non mi meraviglio più di questo nostro paese, non c'è più rispetto delle regole e allora serve un'iniziativa forte", aggiunge. "Sono tutti degli imitatori", dice riferendosi a chi ha intonato i cori razzisti', "comincia uno e l'altro si diverte. Lo fanno anche per scimmiottare, però è vergognoso.

Continuiamo a farci del male e non ne usciamo, qui ci vuole una sferzata forte", incalza il presidente della 'Confindustria del pallone'. "La Federazione che lo può fare a un certo punto dovrebbe dire: fermiamo il ballo e vediamo dove andiamo a finire. Non si può continuare a scaricare responsabilità. Noi siamo i più danneggiati. Io al posto di Abete avrei fatto una riunione degli stati generali, comprese anche le tifoserie, avrei fermato la macchina perchè cosi si sfascia tutto. Continuiamo a parlare, ci scandalizziamo ma sappiamo che può succedere ancora". Per Matarrese servono segnali forti: "Ha fatto bene Moratti a dire che avrebbe ritirato la squadra: sarebbe una decisione forte, ma è un segnale preciso".

Sergio Campana, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, chiede misure drastiche contro il comportamento razzista dei tifosi della Juventus contro l'attaccante dell'Inter, Mario Balotelli, durante la gara di sabato a Torino. "Adesso cercheremo di sensibilizzare la Federazione e la Lega perché prendano iniziative. Non si deve far passare un fatto del genere senza prendere provvedimenti. Queste manifestazioni di razzismo, oltretutto contro un giocatore italiano a tutti gli effetti, sono assolutamente inaccettabili", ha detto in un'intervista a R101. "Non ci si aspettava - ha detto ancora Campana - un episodio del genere in una città civilissima come Torino. Abbiamo ricevuto molte telefonate dai giocatori, che esprimono solidarietà a Balotelli e ci invitano a prendere posizione. Ne parleremo nei prossimi giorni in occasione di una riunione dell'Associazione Calciatori. Non so ancora quali decisioni prenderà il consiglio direttivo, ma certo non lasceremo passare il fatto inosservato".

"Difficilmente ci sarà la mano pesante del giudice sportivo Tosel nei confronti della Juve, perchè in questo calcio ci sono troppi interessi. Però io lo spero: la partita di sabato andava sospesa". L'ex bandiera dell'Inter Sandro Mazzola va giù duro sul tema del razzismo e sui cori di una parte della tifoseria bianconera contro Mario Balotelli e spiega che "se non si attuano decisioni forti il problema resterà irrisolto. Bisogna avere il coraggio di prendere duri provvedimenti". Secondo Mazzola, "il rispetto per le persone deve essere al di sopra di ogni cosa".