Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
21 aprile 2009

I tifosi della Juve: non chiediamo scusa a Balotelli

print-icon
dru

I tifosi della Juve non chiedono scusa a Balotelli

Con un comunicato, i Drughi, storico gruppo della curva sud bianconera, fanno sapere che "quei cori non erano contro le origini del giocatore, ma una risposta ai suoi atteggiamenti provocatori". IL VIDEO DI RANIERI

COMMENTA LA NOTIZIA NEI FORUM

Non chiediamo scusa a Balotelli, perché i cori contro di lui erano una risposta ai suoi atteggiamenti provocatori e non contro la sua origine, tanto è vero che Vieira e Montari, di colore come il compagno, non sono stati nemmeno fischiati. E' il pensiero del gruppo ultrà bianconero 'Drughi-Juventus club Curva Filadelfia', che in un comunicato spiega le proprie ragioni e si dissocia dalla linea di condotta tenuta dalla società bianconera.

"Da anni, in quasi tutti gli stadi - si legge nel comunicato - veniamo accolti al grido di 'Liverpool, Liverpool', il nome di  Gaetano Scirea viene tirato fuori in tutte le salse, ultimamente  sono molto gettonati quelli di Riccardo e Alessio, come lo sono  stati in passato gli striscioni su Daniele Fortunato, ma la stampa non si è mai indignata. In campo c'erano altri due  ragazzi di colore, Muntari e Vieira, eppure nessuno si è scagliato contro di loro". "Ma Balotelli - aggiunge il comunicato - si e' reso protagonista di tutta una serie di azioni irriguardose nei confronti del pubblico, non ultima la  sua entrata in campo nella ripresa con due minuti di ritardo, a squadre già schierate".

In un altro passaggio, si spiega che "il razzismo non  c'entra e si è trattato solo di un modo, magari discutibile, di  deconcentrare l'avversario. Teniamo a ricordare che tra le  nostre fila milita un certo Sissoko, campione d'ebano che  teniamo nel cuore e che siamo orgogliosi indossi la nostra  maglia. Per questo non ci sentiamo di chiedere scusa. Juve-Lecce  si disputera' a porte chiuse perché era già tutto scritto.  Bisognava dare una lezione di efficienza e siccome non era  possibile diffidare un intero stadio, si e' optato per la soluzione radicale". "Ma nel messaggio: saremo inflessibili  con chiunque, e' proprio quel 'chiunque' a stonare in questo momento", conclude il comunicato.