Prandelli: "Juve vicina? No, un punto alla Champions"

Calcio
Cesare Prandelli saluta il suo pubblico che sta accompagnando la Fiorentina verso la qualificazione in Champions League
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Il tecnico della Fiorentina non vuole farsi condizionare da questa nuova situazione di classifica e pensa alla conquista del quarto posto: "Mancano due partite e a noi basta un pareggio. Alla fine vedremo cosa riusciremo a fare"

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"Abbiamo vinto una partita e guadagnato due punti, ora ne basta solo uno". Ecco la lucidità di Cesare Prandelli in chiave Champions League, dopo la vittoria per 1-0 sulla Sampdoria. "Siamo contenti e felici, sappiamo che nessuno ci regalerà niente alla fine della stagione ma noi daremo il massimo". Ora si avvicina anche la Juventus, distante solo una lunghezza. "Sinceramente non la sto puntando, abbiamo cercato di vincere facendo punti - dice il tecnico viola - alla fine delle prossime partite. Vedremo, ma non vogliamo farci condizionare da nulla".

Una Fiorentina che sorprende per la continuità trovata nelle ultime gare. "Ci sono tanti perché alla nostra crescita dell'ultimo periodo, durante l'anno avevamo tanti giocatori fuori forma, poi abbiamo trovato un modulo che ci dà più equilibrio e siamo stati premiati ora dal nostro atteggiamento e dal nostro modulo. Durante questi anni abbiamo sempre avuto critiche ma speriamo di fare i conti alla fine, come al solito".

Peccato che la quadratura del cerchio con il modulo sia arrivato solo nel finale di stagione. "Ma quando giocavamo con Santana eravamno comunque quarti e non c'era motivo di cambiare, dopo il suo infortunio abbiamo impiegato un po', magari dalla prossima stagione sarà bello trovarne uno che sia sempre valido". Come è andato l'incontro con Pazzini, ex della partita? "Ci siamo salutati con sincerità e ci siamo fatti i complimenti, ci siamo abbracciati, abbiamo scambiato due parole. Giampaolo merita quello che sta avendo e sa cosa penso di lui".