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03 giugno 2009

Lippi pronto a liberare Ferrara: "Se la Juve lo conferma..."

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Marcello Lippi pronto a liberare Ciro Ferrara dai compiti in Nazionale qualora la Juve lo confermasse sulla sua panchina

Il ct della Nazionale ha affrontato la questione del suo collaboratore che potrebbe essere richiamato dal club per dirigere la squadra: "Lo libererei immediatamente". Sulle convocazioni per la gara con l'Irlanda del Nord: "Per qualcuno è un premio"

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"Se la Juventus vuole Ciro Ferrara, allora io sabato sera lo libero". Così Marcello Lippi, ct della Nazionale, ha aperto le porte alla possibile nomina di Ferrara ad allenatore della squadra bianconera. Nel caso, l'Italia lo lascerà andare dopo l'amichevole di sabato a Pisa con l'Irlanda del Nord. "Forse avrà la fortuna di diventare l'allenatore della Juve - ha aggiunto - Staremo a vedere. Certo lui qui è stato importante e lo sarà ancora in questi giorni".

"Per qualcuno che adesso è qui è un premio, ma non è detto che non ritorni...". Parola di Marcello
Lippi. Il ct dell'Italia ha spiegato così la decisione di convocare otto debuttanti per l'amichevole. Un premio per l'ottimo campionato per Marchetti, Cassani, Esposito, Santon, Biagianti, Galloppa, Mascara e Pellissier, anche se "il gruppo per un Mondiale nasce vagliando una rosa ampia di giocatori - ha aggiunto Lippi - e il calcio italiano non è solo quello dei grandi club".

Marcello Lippi spera di non vincere la Confederations Cup, non è un paradosso, ma una battuta tra il  serio e lo scaramantico, buttata lì dal ct nel primo giorno di raduno azzurro verso il torneo pre-mondiale. "E' tradizione - ha detto Lippi - che chi vince questo torneo poi non vinca il mondiale. Perciò se vinciamo bene, se non vinciamo...". Concetto poi esplicitato al momento della presentazione della maglia che la nazionale userà durante il torneo in Sudafrica. "E speriamo di non vincere" ha detto  espressamente Lippi, aggiungendo che si trattava ovviamente di una battuta.