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13 luglio 2009

Gallipoli, l'aiuto potrebbe arrivare da una società elvetica

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La calorosa curva del Gallipoli si affida ai soldi dei neutrali svizzeri

Il presidente Vincenzo Barba annuncia che il sostegno economico di cui necessita il club per poter far fronte alle spese del campionato di serie B potrebbe arrivare da una società svizzera. Il sogno dei salentini continua

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Potrebbe arrivare da una società svizzera il tanto atteso sostegno economico al Gallipoli calcio. Ad annunciarlo è lo stesso presidente del sodalizio giallorosso, Vincenzo Barba. Il Gallipoli, per la prima volta nella sua storia, si appresta a disputare il campionato di serie B.

In una nota diffusa nel pomeriggio Barba afferma che "proseguono le trattative con un'importante società elvetica, con sedi distaccate a Napoli e a Salerno, che sembra essere molto interessata ad affiancare, in partnership, la nostra società per coltivare il sogno del Gallipoli in Serie B".

Il numero uno della società salentina da tempo aveva chiesto di essere supportato economicamente dicendosi impossibilitato a sostenere, da solo, il campionato cadetto. Una richiesta caduta nel vuoto anche ieri, durante l'assemblea popolare organizzata dai tifosi in cui "nessun imprenditore ha ritenuto non soltanto doveroso ma addirittura opportuno - ha detto Barba - se non impegnarsi in prima persona almeno partecipare e prendere la parola per spiegare i motivi del proprio disimpegno e del proprio disinteresse".

Il presidente del Gallipoli ha comunicato di essere impegnato "nella sua fase di ricognizione e consultazione di gruppi imprenditoriali che possano essere interessati ad una partnership con la nostra società per sostenere e supportare il sodalizio sportivo".

Il Gallipoli è l'unica società di serie B a non avere ancora un allenatore e un parco giocatori completo. Non è stata comunicata ufficialmente neanche la sede del ritiro.