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01 settembre 2009

Spalletti si dimette. La Roma accetta e arriva Ranieri

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Luciano Spalletti lascia la panchina della Roma. Era arrivato nell'estate del 2005

Dopo l'incontro con Rosella Sensi, il tecnico ha deciso di lasciare la panchina giallorossa. L'ex allenatore della Juve il successore: contratto di un anno con opzione per il secondo. Nel pomeriggio l'annuncio. GUARDA I GOL DELLA SERIE A E IL VIDEO

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Dopo l'incontro con il presidente della Roma Rosella Sensi a Villa Pacelli, il tecnico Luciano Spalletti ha deciso di lasciare la panchina giallorossa. Spalletti saluta Roma e la Roma con un gesto molto significativo, rinunciando al suo ingaggio. 

Claudio Ranieri, ex allenatore della Juventus, è il successore. Manca ancora l'ufficialità, attesa nelle prossime ore, ma intanto al mister romano è stato offerto un contratto di un anno con opzione per il secondo.

Arrivato a Roma nell'estate del 2005, Spalletti, dopo il ko di domenica con la Juventus, si era dichiarato il primo responsabile della situazione difficile che attraversa la Roma, ancora ferma a zero punti in classifica dopo due giornate di campionato. Il malessere del tecnico, domenica sera, era palese già subito dopo la gara. "C'è una cosa di cui mi sono  pentito, tra tutte quelle che ho fatto da maggio, ma non la posso dire", ha detto domenica Spalletti.

Il tecnico già dalla fine della scorsa stagione aveva mostrato dubbi sulla sua volontà di rimanere alla guida della Roma. Tanto che solo alla fine della scorsa stagione, dopo averci pensato a lungo, aveva deciso di dire ancora sì a Rosella Sensi, facendo però alcune richieste (di cui ha sempre parlato pubblicamente) come la chiarezza, la trasparenza e il rispetto dei ruoli). Richieste che, evidentemente, non sono state completamente accontentate. Senza parlare dei tre rinforzi chiesti da tempo al club: un portiere, un difensore e un attaccante. Burdisso a parte, Lobont e Zamblera - presi in prestito nell'ultima giornata di calciomercato - non possono essere considerati dei rinforzi.