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12 ottobre 2009

Milan, il mese da incubo si apre con la Roma

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Leonardo allarga le braccia: davanti a lui e al Milan un mese da brividi

L'assenza per infortunio di Cristiano Ronaldo non può tranquillizzare il Milan, in vista della sfida di Champions con il Real. Perché domenica c'è Ranieri, poi il Chievo a Verona, poi il Napoli di Mazzarri, poi di nuovo Kakà a San Siro. Ecco l'agenda

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Un pericolo in meno è già qualcosa. Ma l'assenza di Cristiano Ronaldo, infortunatosi alla caviglia con la nazionale e fuori causa sia per la gara di andata che per quella di ritorno, non basta a far passare la paura al Milan. Non c'è infatti solo la doppia sfida di Champions league a togliere il sonno a Leonardo: il mese da brividi, si apre con la Roma, rigenerata da Ranieri e sempre vittoriosa a San Siro negli ultimi tre precedenti col Milan. Si gioca domenica sera.

Tre giorni prima dell'incubo che diventa realtà: trovarsi di fronte Kakà da avversario. Che di per sé è già una sconfitta, al di là del risultato. Poi il Chievo, a Verona. Una partita che potrebbe far tirare un sospiro di sollievo. Sulla carta. Ma sulla carta delle formazioni, non certo della classifica, che vede la squadra di Di Carlo avanti due punti rispetto ai rossoneri. Impegnati poi nel turno infrasettimanale in un'altra trasferta delicatissima. Al San Paolo, contro il Napoli che conta di presentarsi rigenerato dalla cura Mazzarri.

Il tour de force prosegue a San Siro: prima contro il Parma, sempre temibile, soprattutto fuori casa (chiedere a Udinese, Lazio e Sampdoria), poi di nuovo contro Kakà: il ritorno a Milano, la notte delle lacrime. E infine, prima della prossima sosta, l'ultimo ostacolo, la Lazio all'Olimpico. Tutto in un mese. Ricapitolando: Totti, Kakà, Pellissier, Hamsik, ancora Kakà, Paloschi e Zarate. Facce che tormentano i sogni del Milan e che segneranno il futuro di Leonardo. Che in questi giorni magari rileggerà Ungaretti: si sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie.