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27 ottobre 2009

Leonardo: "A Napoli sarà una partita a scacchi"

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Leonardo sogna la terza vittoria esterna in sette giorni

L'allenatore rossonero è carico in vista della trasferta al San Paolo: "Dinho sta bene, ma da lui mi aspetto sempre di più". Mazzarri comanda ai suoi: "Dimentichiamo la vittoria di Firenze". GUARDA GLI HIGHLIGHTS

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Allegria, non euforia. Leonardo descrive così il clima a Milanello dopo le tre vittorie consecutive della sua squadra ma ricorda che "quando stai bene, la buccia di banana è dietro l'angolo". Il suo Milan domani incontrerà il Napoli in quella che "sarà una partita a scacchi tra due squadre che, forse, ora hanno trovato un loro equilibrio". La squadra di Mazzarri "vive una condizione di gioco ottimale e ha ripreso entusiasmo" e quindi Leonardo si aspetta un "Napoli gasato". Stanno bene anche i suoi giocatori che "sanno tutto, è tutto nelle loro mani", spiega Leonardo che aggiunge: "Non c'è euforia generale, c'è consapevolezza e allegria, non euforia".

E tutti possono dare di più, a partire da Ronaldinho: "Può fare molto meglio, sta benissimo ma manca il fuoco, deve mettere il fuoco". Berlusconi ha chiesto di soffrire meno ma Leonardo si tiene ben strette le ultime tre vittorie: "Capisco Berlusconi, ma non cancellerei neanche un secondo di queste partite,  non rinuncerei neanche a un secondo di queste emozioni". Nessun problema per Nesta, convocato nonostante la microfrattura al naso ridotta ieri: "alla fine della partita di Verona - racconta Leonardo - non sapeva neanche cosa aveva e stava già pensando a Napoli: queste sono cose che parlano da sole". Ancora assenti, invece, Gattuso e Jankulovski.

Non si sbilancia il suo avversario, Walter Mazzarri, che pensa soltanto ad infondere ai suoi la mentalità giusta per affrontare un match di questo livello: "Dimenticare la vittoria di Firenze" è la cosa fondamentale".