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07 novembre 2009

Mourinho: "Con la Roma è sempre una grande partita"

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La grinta di Mourinho in panchina

Il tecnico nerazzurro vuole dimenticare l'impresa di Kiev per affrontare gli uomini di Ranieri: "I giallorossi sono una bella squadra con ottimi giocatori che mi piacciono molto. La vittoria in Champions non mi cambia la vita". GUARDA I GOL DELL'INTER

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"I 14 punti di differenza tra Inter e Roma non sono la verità. La Roma ha tanta qualità ed è una squadra da scudetto". Per Josè Mourinho la gara in programma domani a San Siro è "una grande partita". L'Inter domina il campionato, la Roma è lontanissima dal top della classifica. Ma i numeri, dice il tecnico nerazzurro, non sono tutto. "Noi stiamo andando bene dall'inizio della stagione, loro hanno avuto qualche problema. Ma la Roma ha tanta qualità, ha tanti giocatori che mi piacciono. E per questo domani ci aspetta una grande partita", dice lo Special One. L'Inter arrivano all'appuntamento dopo la vittoria per 2-1 ottenuta mercoledì con la rimonta sul campo della Dinamo Kiev. La strada verso gli ottavi di finale di Champions League appare in discesa, ma Mourinho non capisce "lo stato euforico" che caratterizza l'ambiente. "A me, personalmente, la vittoria di Kiev non dice niente. Non mi dà premi: abbiamo vinto una partita, sembra che siamo diventato campioni d'Europa", dice. "D'accordo, abbiamo ribaltato il risultato nel finale.

D'accordo, vincere all'ultimo minuto è una sensazione fantastica. Ma non siamo ancora qualificati per gli ottavi di finale di Champions: possiamo vincere il girone, possiamo finire terzi o possiamo andare a casa. Può succedere di tutto, per questo non capisco questo stato euforico", afferma il portoghese. "Il nostro girone, a differenza di altri, e' molto equilibrato e difficile. Non possiamo nemmeno dire con certezza che giocheremo almeno l'Europa League. Ci aspettano due partite difficili e ci sono 66 possibilita' su 100 che tutto si decida all'ultima giornata", aggiunge prima di dedicare un pensiero a Samuel Eto'o: "In Champions non ha ancora segnato. Lo farà. E lo farà in un momento importante per noi". "Certo, i motivi di soddisfazione non mancano. Stiamo andando bene in campionato, la situazione in Champions è migliorata. Ma dobbiamo rimanere tranquilli", ribadisce.

Il messaggio, a quanto pare, è stato recepito dal gruppo. "Dopo Kiev non ho visto nulla di speciale. La squadra ha sempre uno spirito positivo: vuole lavorare, vuole allenarsi", dice Mourinho. "Avere carattere -prosegue- significa vincere una gara importante e rimanere tranquilli. Dobbiamo capire che abbiamo fatto nulla. Se abbiamo fatto qualcosa, ha comunque un significato effimero. Le grandi squadre non si stancano mai di vincere, non hanno bisogno di recuperare mentalmente o fisicamente: è sempre pronta per giocare una grande partita". Contro la Roma, "non voglio che i giocatori scendano in campo con la vittoria di Kiev 'in tasca'. Prima non vincevamo in Europa da 8 partite, ora non perdiamo da 4: niente di piu"', dice archiviando il capitolo europeo.

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