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05 dicembre 2009

Ranieri: "Derby equilibrato. Sarà decisivo il cuore"

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Claudio Ranieri e Francesco Totti

L'allenatore giallorosso in vista della stracittadina contro la Lazio: "La differenza tra le due squadre è minima, vincerà chi giocherà con più determinazione. Spero di non subire ancora gol, è una cosa che mi secca". GUARDA I GOL DELLA ROMA

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"Tra Roma e Lazio le differenze sono minime. Chi avrà più determinazione vincerà una partita speciale che, però, non darà una svolta". Claudio Ranieri presenta così il derby che la sua Roma disputerà domani contro la Lazio. I giallorossi hanno 21 punti e marciano verso la zona europea della classifica, i biancocelesti ne hanno 13 e rischiano di essere risucchiati nei bassifondi. Secondo Ranieri, però, il gap tra le due squadre non è ampio. "Non credo ad una crisi della Lazio. Tra noi e loro le differenze sono minime. Abbiamo lo stesso numero di sconfitte, noi abbiamo qualche vittoria in piu"', dice Ranieri. "La Lazio non vince dal 30 agosto? Prima o poi, anche per la legge dei grandi numeri, la situazione dovrà cambiare. Speriamo più poi che prima...", aggiunge. "La Lazio -osserva Ranieri- è una squadra molto determinata e domani lotterà con il coltello tra i denti. Ha una difesa ermetica, mentre noi prendiamo ancora troppi gol: non dico che non dobbiamo subirne mai, ma prenderne sempre mi secca".

La Roma è reduce dal successo per 2-1 sul Basilea che è valso la qualificazione ai 16esimi di finale di Europa League. "I giocatori stanno bene, sanno qual è la posta in palio e vogliono fare una grandissima partita", dice Ranieri glissando sull'ipotesi di utilizzare ancora il tridente offensivo formato da Francesco Totti, Mirko Vucinic e Jeremy Menez. "Stanno facendo bene, abbiamo qualcosa in più da offrire sotto l'aspetto tecnico", dice. In mezzo al campo ci sarà Daniele De Rossi, che deve ancora ricaricare le batterie dopo i 90 minuti di giovedì. "Non ha ancora recuperato perfettamente, per domani sera però penso che stia bene", dice Ranieri.

Tra i pali è scontata la conferma di Julio Sergio, con Doni ancora relegato in panchina. "Ho parlato con Doni, è tranquillo. Ho stima per lui, è sereno e si sta allenando", dice Ranieri. Rischia di trovare poco spazio domani anche un altro verdeoro: "Baptista ha superato le difficolta' legate all'infortunio, avrebbe bisogno di un gol per ritrovare pienamente la fiducia in se stesso". La Lazio è in crisi di gioco e di risultati. Ranieri spezza una lancia in favore del collega Davide Ballardini. "Tutti gli allenatori vivono momenti d'oro e fasi meno buone. Serve il risultato per uscire da determinate situazioni", dice. I biancocelesti si affideranno in avanti a Mauro Zarate. Ha la stoffa per diventare un campione. Ha il 'patentino"', dice Ranieri.

Il tecnico romano ha vissuto i derby in 3 paesi, viste le esperienze in Spagna e Inghilterra. "Quale ricordo di più? Quello con l'Atletico Madrid contro il Real, l'ultima volta che l'Atletico ha vinto sul campo avverso. A Londra, invece, ci sono troppi derby in un anno per ricordarli. Si dice che a Londra sia più difficile vincere lo scudetto perchè ci sono tanti derby. Ma non sono tutti sentiti alla stessa maniera. Per il Tottenham conta di più la sfida con l'Arsenal, il Fulham sente di piu' quella con il Chelsea". Ranieri è mai stato vicino alla panchina della Lazio? "Tanti anni fa ci sono state voci, ma niente di più. Ora sono l'allenatore della Roma, dove vado?".