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10 dicembre 2009

Ma quale "blocco Juve": un nuovo tridente trascina l'Italia

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"SuperMario" Balotelli ha trascinato l'Inter agli ottavi di Champions. E adesso sogna l'azzurro (foto Ap)

Balotelli, Borriello, Gilardino: sono i tre italiani che hanno portato i loro club agli ottavi di Champions. E che ora sognano di ritrovarsi in azzurro al Mondiale in Sudafrica. I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKY SPORT E L'ALBUM MONDIALE

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di Veronica Baldaccini

Potrebbe essere uno di quei vecchi indovinelli: cosa ci fanno un interista, un milanista e un fiorentino in Africa? Il tridente della Nazionale.
E' il verdetto della prima fase della Champions League, l'esame di calcio internazionale che bisogna superare se si vuole fare bene al Mondiale. Forse a maggio sarà scaduto, ma oggi non ammette appelli.

Ci sono tre attaccanti che hanno portato le loro squadre agli ottavi, e non sono bianconeri. E' vero che alla Juve è mancato Iaquinta, fermo per infortunio, proprio l'unica punta "italiana" ad aver segnato in Champions, ma Lippi non potrà non tenere conto delle candidature di Balotelli, Borriello, e del merito acquisito da Gilardino di essere un titolare di questa Nazionale.

L'azzurro di Supermario adesso non è più solo una provocazione. E' diventato una questione tecnica.
La richiesta di convocarlo in Nazionale, avanzata all'indomani dei cori di Torino da chi voleva dare uno schiaffo agli ultrà che lo insultano, oggi va al di là degli appelli e della necessità di dare una lezione civile e morale. Balotelli non solo ha le qualità di fantasia che mancano al gruppo di Lippi: ha dimostrato di essere un giocatore decisivo ma anche di avere un carattere a volte troppo provocatorio, cosa che - come per Cassano - potrebbe non giocare a suo favore.
 
Il ritorno di Borriello ha trasformato il Milan: segna, fa segnare e aiuta la squadra a difendersi. Di più non si può domandare a un attaccante. Ma Lippi sì, potrebbe farlo: chiedergli di non pestarsi i piedi con Gilardino. In teoria sono un'alternativa, ma i gol, si sa, più sono meglio è...

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