Serie B. Giannini si dimette, Gallipoli-Grosseto finisce 2-2

Calcio
Giallo Gallipoli. Scaglia, dopo il gol del momentaneo 2-0 ha sollevato la maglia da gioco mostrando una sottomaglia su cui compariva la scritta 'Capisci'
Gallipoli - Grosseto

Il tecnico dei giallorossi ha lasciato l'incarico al termine del posticipo. Strana protesta dei pugliesi: prima restano immobili al fischio d'inizio e dopo il 2-0 Scaglia mostra una maglia con la scritta "Capisci". GUARDA GLI HIGHLIGHTS GRATIS SU SKY.it

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Incomprensibile protesta dei calciatori del Gallipoli stasera all'avvio del posticipo di serie B contro il Grosseto sul neutro di Lecce. Battuto il calcio d'inizio, i giocatori padroni di casa sono rimasti immobili, con le spalle rivolte verso la tribuna centrale, per circa quaranta secondi. I calciatori toscani si sono limitati a far circolare la palla senza puntare verso la porta avversaria. L'autore nel momentaneo 2-0 del Gallipoli, Scaglia, dopo il gol ha sollevato la maglia da gioco mostrando una sottomaglia su cui compariva la scritta 'Capisci'. Anche questo episodio è al momento indecifrabile. Per la cronaca il match è finito 2-2. Ai gol del momentaneo 2-0 dei pugliesi firmato Volpato-Scaglia, hanno risposto Pinilla su rigore nel recupero del primo tempo ed Esposito nella ripresa.

Alla fine dell'incontro sono poi arrivate le dimissioni del tecnico del Gallipoli Beppe Giannini (espulso dall'arbitro alla fine del primo tempo per le proteste contro il rigore concesso al Grosseto). Le dimissione dell'allenatore e di tutto il suo staff sono arrivate in conseguenza dei contrasti col presidente della società, Daniele D'Odorico, su questioni economiche che riguardano i giocatori. Per gli stessi contrasti a cinque minuti dalla fine della gara, D'Odorico è uscito dallo stadio urlando: "Toglietemelo di torno". Il presidente è stato accompagnato da alcuni collaboratori che hanno tentato di limitare gli effetti della sua ira spingendolo letteralmente nell'ascensore. La notizia delle dimissioni è stata data ai giornalisti dall'allenatore dei portieri, Fabrizio Carafa.

La Reggina cambia guida tecnica. Via Ivo Iaconi, che a sua volta aveva sostituito Walter Novellino, e prima squadra affidata a Roberto Breda. "Occorre in primo luogo lavorare sui giocatori sul piano psicologico per tirare su il loro morale, visto che erano abituati ad altri obiettivi. Mi è stato chiesto di dare una mano in questo momento difficile per la squadra - ha dichiarato Breda - ed io mi sento  onorato di poterlo fare. La mia esperienza di tecnico forse è limitata, ma posso portare la mia esperienza ventennale di uomo di spogliatoio, il mio entusiasmo e le mie capacità". Secondo il presidente Lillo Foti, "quella di Breda è una scelta che può avere una proiezione anche per il futuro".

Cambia anche il Padova: Carlo Sabatini infatti non è più l'allenatore dei veneti. La decisione di sollevare il tecnico dall'incarico, come spiega lo stesso club veneto in una nota, è arrivata "in seguito all'andamento negativo degli ultimi mesi e alla sconfitta di sabato scorso a Piacenza". Il Padova, che attualmente si trova in penultima posizione del campionato di Serie B con 26 punti, ha perso 9 delle 11 partite