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24 luglio 2010

E' già grande Juve: Lione ko. Del Neri: migliorare ancora

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Capitan Del Piero abbracciato dai compagni dopo il gol dell'1-1

Nell'amichevole di lusso giocata a Cosenza in preparazione del preliminare Europa League, i bianconeri rimontano i francesi e vincono 2-1 grazie alle reti di del Piero e Pepe. Il mister: "Sono soddisfatto, ma dobbiamo lavorare ancora molto"

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E' partita vera a Cosenza, subito giocata ad un ritmo intenso. Il Lione passa in vantaggio al 21' con Ederson su rigore. In precedenza l'arbitro ne aveva negato uno alla Juve per fallo su Del Piero. La gara si accende al 35' per l'espulsione di Cissokho. Poco dopo pareggia Del Piero, sempre dal dischetto per il penalty conquistato da Amauri. Nella ripresa del Neri cambia le punte e mette dentro Trezeguet e Diego, per Amauri e Del Piero. Pepe debutta nella seconda parte della ripresa al posto di Martinez e segna il gol del 2-1 che decide il match.

E' soddisfatto Gigi Del Neri per la prova di ieri sera dei suoi ragazzi nell'amichevole contro il Lione (2-1), ultima tappa di avvicinamento al debutto della prossima settimana nei preliminari di Europa League. Soddisfatto, ma senza esagerare. "Bisogna lavorare molto - dice al termine della gara giocata a Cosenza -. Oggi contro una squadra di livello abbiamo concesso poco. E' vero che sono rimasti in dieci, ma con il loro valore ci poteva stare di soffrire anche in superiorità numerica. Giovedì troveremo una squadra più abbordabile, almeno sulla carta, ma il calcio è strano e bisogna sempre stare attenti". Il tecnico bianconero spende anche due parole per Diego, apparso particolarmente attivo e voglioso di fare bene, e di Pepe al debutto con la maglia della Juve. "Diego - spiega - ha fatto molto bene e da lui mi aspetto questo. Forse un po' più di continuità. Pepe è molto motivato, attacca bene lo spazio ed ha la cultura del lavoro". Anche se il giudizio è positivo, quella vista all'opera non è ancora completamente la Juve di Del Neri. "Per assomigliare alla mia idea di squadra - dice il tecnico - ci vuole ancora tempo. Stasera ho visto una squadra motivata, attenta, a volte anche troppo. Quando la squadra imparerà a stare in campo, le qualità poi faranno la differenza".

"Siamo andati sotto - dice Marco Motta, autore di una prestazione autorevole sulla destra - ma abbiamo reagito mostrando carattere. Questa è una squadra di giovani e di grandi campioni che non ci stanno a perdere. Abbiamo reagito e preso in mano la partita. Loro sono più avanti sul piano atletico, ma noi abbiamo risposto bene. E' stata una bella serata di sport e voglio ringraziare lo splendido pubblico di Cosenza". Anche Nicola Legrottaglie, al pari del suo compagno di reparto, sottolinea la reazione della squadra e "l'atteggiamento positivo. Stiamo assimilando gli schemi del mister. Il gruppo c'è. Siamo a metà dell'opera e tra una settimana anche i nazionali avranno il nostro passo". Quindi, in conclusione, un ringraziamento ai tifosi cosentini: "se avessi i soldi farei il presidente del Cosenza".