Bologna-Inter, l'allenatore senza patentino sfida Benitez

Calcio
Rafa Benitez, il primo avversario dell'esordiente Magnani
benitez_inter

Al Dall'Ara, nel posticipo della prima di A, è Paolo Magnani a sedere sulla panchina rossoblù: il maestro di tennis che allena la Primavera è subito impegnato in un confronto stile Davide contro Golia. Ad attenderlo il plurivittorioso tecnico spagnolo

Le novità della stagione 2010-2011, guarda l'album

Gioca a Fantascudetto

Il tabellone del calciomercato

Ha 46 anni, è modenese (nato a Sestola) e vive di palloni e palline. Questo è il ritratto di Paolo Magnani, il Carneade che si ritrova ad affrontare l'Inter del triplete (o quadriplete, considerando la Supercoppa Italiana), con il minimo preavviso. L'esonero di Franco Colomba a due giorni dall'esordio in campionato lo ha catapultato sulla panchina "dei grandi". E' così che l'allenatore della Primavera rossoblù, non abilitato a dirigere una squadra di serie A, guiderà il Bologna. Alla guida senza patentino.

Figlio - in senso sportivo - di Renzo Ulivieri, Magnani schiera il giovane Ekdal, classe 1989, che fino a due anni fa calcava i campi Primavera con la maglia della Juve. Può essere il suo amuleto, lui che nella passata stagione (a gennaio con la maglia del Siena) segnò ai nerazzurri di Mourinho a San Siro. Tra i titolari anche il diciannovenne Casarini, suo allievo nelle giovanili degli emiliani. A Marco Di Vaio e Portanova il compito di fare da chioccia.

Bologna-Inter in numeri
Un solo punto nelle ultime 12 sfide: questo il bottino dei rossoblù contro l’Inter: il Bologna – tra casa e trasferta – in serie A non batte i nerazzurri dal 10 febbraio 2002, 2-1 al “Dall’Ara”. Nei seguenti 12 confronti il bilancio è di un pareggio (2-2 a Milano in A il 10 novembre 2004) ed 11 sconfitte.

Magnani, occhio alla difesa: l’Inter segna da 19 partite consecutive – tra casa e trasferta – contro il Bologna, per un totale di 42 reti. Ultimo stop nerazzurro il 7 novembre 1999, Bologna-Inter 3-0.

L'esordio promette bene: il Bologna è imbattuto alla prima giornata di campionato da 5 anni, in cui ha collezionato 2 vittorie (1-0 a Pescara nel 2006/07 in B e 2-1 a casa-Milan nel 2008/09 in A) e 3 pareggi (0-0 a Trieste nella B 2005/06, in casa contro il Rimini nella B 2007/08 ed 1-1 interno con la Fiorentina in A nel 2009/10). L’ultimo k.o. emiliano risale al 12 settembre 2004, 0-1 a Cagliari. Questo potrebbe preoccupare Benitez, reduce dal 2-0 di Montecarlo nella sfida con l'Atletico Madrid che ha consegnato agli spagnoli la Supercoppa Europea.

La tradizione dice 1-0: proprio così, Bologna-Inter alla prima giornata finisce sempre 1-0. Per la quarta volta la serie A su girone unico si apre con Bologna-Inter e nei tre precedenti la gara è sempre terminata con questo risultato. Nel 1969/70 vinsero in casa i nerazzurri, nel 1977/78 fu vittoria emiliana a San Siro, nel 1978/79 fu vittoria nerazzurra a Bologna.

Nel nuovo millennio però le cose sono cambiate: l'Inter non conosce sconfitte alla prima giornata dal 2000. Negli ultimi 9 esordi di campionato i nerazzurri contano 5 successi (4-1 a San Siro sul Perugia nel 2001/02, 1-0 a San Siro sul Torino nel 2002/03, 2-0 a San Siro sul Modena nel 2003/04, 3-0 a San Siro sul Treviso nel 2005/06 e 3-2 a Firenze nel 2006/07) e 4 pareggi (2-2 a Verona contro il Chievo nel 2004/05, 1-1 in casa contro l’Udinese nel 2007/08, 1-1 a Marassi contro la Sampdoria nel 2008/09, 1-1 in casa contro il Bari nel 2009/10). L’ultima sconfitta nerazzurra al debutto in campionato risale all’1 ottobre 2000, 1-2 a Reggio Calabria contro gli amaranto di Colomba, con esonero di Marcello Lippi.

C'è un altro dato di cui tenere conto: la squadra campione d’Italia in carica non perde alla prima dal 1991. La squadra che debutta con il tricolore cucito sul petto non perde la prima giornata del campionato successivo alla sua conquista dello scudetto dalla stagione 1991/92. Quella volta a cadere fu la Sampdoria di Boskov, fresca di tricolore, che in data 1 settembre 1991 perse a Cagliari: fu 3-2 per i rossoblu sardi al Sant’Elia, grazie alle marcature di Francescoli su rigore al 14’ e 50’ ed Herrera al 67’, dopo che però era stata la Sampdoria a passare per prima in vantaggio all’11° con Silas e si era portata sul 2-1 al 15’ con Mancini. Dal k.o. blucerchiato del 1991 sono stati 17 i campionati successivi (escludendo l’inizio di campionato del 2005/06 visto che nel 2004/05 a nessuno venne assegnato il titolo tricolore), in cui le squadre campioni in carica, restando sempre imbattute, hanno ottenuto alla prima giornata del nuovo campionato un bilancio di 10 vittorie e 7 pareggi.

Il calendario della Serie A e della Serie B

Commen
ta nel forum del Bologna