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13 settembre 2010

Moratti: ''L'Inter ha grandi margini di miglioramento''

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L'esultanza di Eto'o per il gol decisivo dell'Inter contro l'Udinese

Il presidente nerazzurro si gode la prima vittoria in campionato: ''Ho visto una squadra abbastanza concreta. E' un lavoro lento, Benitez non è soddisfatto perché è lontano da quello che lui ha in mente. Questo vuol dire che si può migliorare''. IL VIDEO

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L'Inter può migliorare ancora molto e dovrà farlo. Massimo Moratti si gode la prima vittoria  ottenuta in campionato dai nerazzurri, che sabato hanno battuto 2-1 l'Udinese. "A Bologna, nel secondo tempo avevamo fatto abbastanza bene", dice il presidente osservando i progressi rispetto allo 0-0  ottenuto in trasferta nella prima giornata. "Sabato sera ho visto comunque una squadra abbastanza concreta, con caratteristiche che ci piacciono. E' un lavoro lento, Benitez non è soddisfatto perché è lontano da quello che lui ha in mente. Questo mi fa piacere, perché c'è molto spazio di miglioramento. Però dopo, questo spazio bisogna coprirlo", aggiunge Moratti, come si legge sul sito del club,  rispondendo alle domande dei cronisti sotto gli uffici milanesi della Saras.

I primi 180 minuti di campionato hanno sconvolto le tradizionali gerarchie. Le grandi stentano e al comando della classifica, a punteggio pieno, c'è il sorprendende Chievo. "Siamo solo alla  seconda giornata, questi calcoli sono soprattutto per avere delle speranze", dice Moratti osservando che, tra le big, l'Inter è quella messa meglio. "Per noi la partita con l'Udinese è tradizionalmente  molto difficile, il fatto di aver vinto è una buona cosa e aver vinto più tranquillamente dell'anno scorso è ancora meglio", dice il presidente. "Non mi è sembrata una partita molto tirata, piuttosto una gara al limite perché siamo tutti ad inizio campionato. Così  come è successo agli altri ai quali è andata peggio", aggiunge  facendo riferimento ai passi falsi d Milan e Roma.

Adesso bisogna archiviare il campionato e pensare alla Champions League. Domani i nerazzurri, campioni d'Europa in carica, aprono l'avventura europea sul campo del Twente. "Senza dubbio c'è il peso della responsabilità, però c'è anche la bellezza della responsabilità. Spero che i nostri giocatori sentano anche la seconda cosa", dice Moratti pensando agli oneri e agli onori che caratterizzano i detentori del titolo. "L'importante è essere assolutamente concentrati in una partita, quella di domani sera, assolutamente non facile. La prima in trasferta e il campo ostico del Twente complicano le cose. Spero che i nostri capiscano quanto sia importante", conclude.

Massimo Moratti interviene anche sul possibile sciopero dei calciatori che si profila per il 25 e 26 settembre. "Credevo che fosse una cosa a difesa dei diritti dei calciatori delle serie minori, cosi non è. E allora forse - ha detto il presidente dell'Inter entrando negli uffici della Saras - questo sciopero rimane un po' sopra la linea. Al di là di tutto uno nella vita pensa di avere dei diritti, giustamente e cerca di difenderli. Credo che comunque ci sia molto spazio per trovare un accordo prima di quella data".