Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
01 ottobre 2010

Samp, carattere e qualche acciacco. Di Carlo: "Avanti così"

print-icon
mar

Il terreno di gioco del Ferraris: non proprio un tavolo da biliardo (Foto Ansa)

Da valutare le condizioni di Dessena dopo la partita vittoriosa contro il Debrecen: in dubbio per la trasferta di Bologna. Il tecnico soddisfatto per la reazione della squadra ma si lamenta per le condizioni del terreno di gioco: "Impossibile giocare"

L'album con tutte le foto su Antonio Cassano

Commenta nel Forum della Samp

La Sampdoria è tornata ad allenarsi dopo la vittoria per 1-0 in Europa League contro il Debrecen. Una vittoria che ha visto Pazzini sbloccarsi ma che ha lasciato qualche segno di troppo. Dessena è il calciatore che preoccupa di più: ha rimediato un trauma contusivo alla caviglia e la sua presenza contro il Bologna è in dubbio. La rifinitura di sabato darà qualche risposta in più a Mimmo Di Carlo.

L'allenatore della Samp si è datto molto soddisfatto per i tre punti conquistati in Europa, anche se si è lamentato per le pessime condizioni del terreno di gioco di Marassi: "La squadra mi è piaciuta per come ha tenuto il campo. Non era facile giocare contro una
squadra che si difende in undici e rinuncia ad attaccare. Qualche errore tecnico da parte dei miei ragazzi c'è stato, ma il campo non ci ha agevolato: su un terreno di gioco simile è molto più facile difendersi e provare a ripartire, che tentare di costruire un'azione offensiva".

Di Carlo ha esaltato però quello che è stato l'aspetto più positivo della serata di coppa: "Ci tengo però a sottolineare il carattere della mia squadra, che riesce a ripartire nella maniera giusta dopo ogni impegno sostenuto, a prescindere dal risultato che ottiene sul campo". Il tecnico della Samp ha anche spiegato il perché della fascia di capitano ad Accardi: "Questo è lo spirito-Samp, la forza di questo gruppo che vive insieme e lavora sodo giorno dopo giorno, per cercare di ottenere sempre il massimo da ogni partita: il difensore rientrava da un infortunio che lo ha tenuto a lungo fermo e con Palombo abbiamo voluto che fosse lui ad indossare la fascia da capitano. Domenica a Bologna si chiude questo primo tour de force, che ci ha visti impegnati ogni tre giorni: credo che dopo la sosta, rivedremo la Sampdoria brillante e veloce d'inizio stagione".