Sciopero calciatori, Campana: "Trattative interrotte"

Calcio
Il presidente dell'Assocalciatori, Sergio Campana, all'uscita dalla riunione con i rappresentanti dei club (foto Ansa)
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Il presidente dell'Assocalciatori, al termine della riunione con i rappresentanti dei club, ha dichiarato che si sono bloccate le trattative per il rinnovo del contratto collettivo con la Lega. "Il nostro giudizio sulla bozza propostaci è negativo"

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"Oggi c'è stata un'interruzione  nelle trattative con la Lega A per il rinnovo del contratto collettivo dei calciatori". Queste le parole di Sergio Campana, presidente dell'Assocalciatori, dopo la riunione odierna con i rappresentanti dei club nella sede della Federcalcio.

"È dal 13 settembre, giorno del primo incontro, che non si fanno passi avanti", prosegue Campana lasciando la sede federale di via Allegri. Il n.1 dell'Aic non esclude l'ipotesi di sciopero. "Il nostro giudizio sulla bozza di contratto proposta dalla Lega A è negativo. Ora faremo una relazione ai calciatori, che avevano deciso di sospendere lo sciopero (inizialmente programmato per il 25 settembre, ndr) nella speranza che le nuove trattative portassero a qualche soluzione. Invece c'è stato un peggioramento, perciò adesso saranno loro a decidere se scioperare o meno. Spero che non siano costretti a scioperare, ma di fronte a questa situazione serve un intervento deciso".

La replica di Beretta - "Lo sciopero sarebbe grottesco e incomprensibile". Maurizio Beretta, presidente della Lega A, commenta così l'eventualità di una nuova proclamazione di sciopero da parte dei calciatori, non esclusa da Sergio Campana. "Stento a credere che ciò possa avvenire, ma è pur vero che abbiamo anche assistito allo sciopero preventivo...", dice Beretta lasciando la sede della Federcalcio. "Purtroppo, all'avvicinarsi del tramonto, i rappresentanti dell'Aic hanno deciso di alzarsi e andar via", sottolinea. "Quello che serve a questa trattativa è un salto di qualità nel confronto, è arrivato il momento di stabilire tempi serrati e incontri non stop. Con l'atteggiamento attuale dell'Assocalciatori non si va da nessuna  parte e non si costruisce un accordo".

Il sindacato dei calciatori ha chiesto l'intervento della Federcalcio, che diventerà necessario se non sarà trovato un accordo entro la scadenza dei termini della trattativa, fissata per il 30 novembre: "Mi aspetto che Abete convochi le parti, noi siamo pronti e disponibili ma servono tempi e un metodo di lavoro nuovi. Bisogna sedersi a un tavolo ed andare avanti ad oltranza. Un eventuale commissariamento sarebbe un'abdicazione e una sconfitta per entrambe le parti. Sicuramente l'opinione pubblica non capirebbe", sottolinea Beretta.

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