Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
07 novembre 2010

Il derby: c'è un accoltellato. E l'aquila Olimpia non vola

print-icon
cur

Per ''motivi di sicurezza'' l'Aquila Olimpia non ha effettuato il solito volo prima del fischio d'inizio

Il match clou della decima giornata è iniziato con la solita esplosione di colori in entrambe le curve. Un petardo ha interrotto la marcia della fanfara dei Bersaglieri. E fuori dallo stadio un tifoso è stato ferito, ma non è grave. I VIDEO E LE FOTO

Commenta nei forum di Lazio e Roma

ALBUM: Roma - Lazio
Il derby di Roma

Le foto: tutti politici all'Olimpico

La carriera di capitan Totti

Reja avvisa la Roma: "Voglio vendicarmi dell'anno scorso"

Un tifoso della Lazio di 22 anni ha perso un dito nel tentativo di scavalcare il muro dello stadio Olimpico. L'episodio è avvenuto intorno alle 14,20 in Piazzale Dodi, all'esterno dell'area riservata dello stadio, dal lato della Curva Nord. Secondo quanto si è appreso, il giovane ha riportato una ferita da strappo che gli ha causato l'asportazione di una falange. Il tifoso, che sarà sottoposto a Daspo, è stato trasportato al Policlinico Gemelli di Roma.

Un ragazzo di 20 anni, probabilmente tifoso della Lazio, è stato ferito con un colpo di coltello in maniera non grave poco prima dell'inizio del derby. E' accaduto nei pressi dello stadio, nella zona di Ponte Milvio intorno alle 13.20. Il giovane è stato colpito alla zona lombare ed è stato trasportato all'ospedale Santo Spirito; i sanitari hanno classificato le sue ferite con codice giallo.

Un petardo scagliato dalla curva sud ha interrotto la marcia della fanfara dei Bersaglieri che si stava esibendo, di corsa secondo tradizione, sulla pista d'atletica dello stadio Olimpico prima del derby della capitale. L'ingresso della fanfara, la cui apparizione alla stracittadina era stata voluta dalle due società per commemorare la festa delle forze armate ed i 150 anni dell'unità d'Italia, era stato presentato sui tabelloni dello stadio anche come un omaggio al fondatore della Lazio Luigi Bigiarelli, che era appunto un bersagliere e forse per questo i romanisti non hanno gradito reagendo, non appena la fanfara si è avvicinata al loro settore, con il lancio di un grosso fumogeno che ha arrestato la marcia dei militari, mentre un vigile del fuoco interveniva prontamente.

Poi la fanfara ha ripreso a correre fermandosi per continuare a suonare sotto la tribuna Monte Mario, mentre nella curva nord laziale compariva uno striscione, di notevoli dimensioni, con la scritta "Adriano ippopotamo". L'uscita della fanfara è stata poi calorosamente applaudita dai sostenitori laziali.