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10 novembre 2010

Allegri in testa: arriviamo al derby con grande autostima...

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Inzaghi, l'immagine del Milan: una gioia come da tempo non capitava

Dopo la vittoria sul Palermo, il tecnico del Milan non vuole esagerare con l'entusiasmo e guarda all'infermeria: "Ronaldhino in panchina? Vedremo per il derby, dopo aver contato morti e feriti, Inzaghi distorsione al ginocchio, per Pato guaio muscolare"

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Il Milan torna da solo in testa alla classifica dopo 2 anni e il suo tecnico gongola, ma senza esagerare con l'entusiasmo . "Arriviamo al derby con una buona dose di autostima", dice Massimiliano Allegri dopo la vittoria sul Palermo che lancia il Milan al comando del campionato. "Ronaldhino in panchina? Vedremo per il derby, dopo aver contato morti e feriti - ha aggiunto il tecnico rossonero, a Sky -. Inzaghi ha riportato uno distorsione al ginocchio, spero non sia nulla di grave ma dobbiamo aspettare. Per Pato invece è un infortunio muscolare".

"Sapevo che vincendo saremmo andati a 23 punti, sapevo anche che la partita era molto difficile e così è stata. Purtroppo abbiamo perso due giocatori come Pato e Inzaghi, che in questo momento stavano facendo molto bene, bisogna sopperire a queste assenze nelle prossime partite. Questo mi dispiace, soprattutto per Inzaghi, speriamo che non sia niente di grave. Pato ha sentito una fitta dietro, nel flessore, credo che prima di 24 ore non riusciremo a sapere cos’ha di preciso. Speriamo di riaverlo il prima possibile".

È il Milan dei mediani? "Era importante vincere per tornare alla vittoria in casa, dopo la sconfitta contro la Juventus. Non è il Milan dei tre mediani, credo sia il Milan di tutti, in cui in questo momento credo, in queste ultime due partite ho deciso queste formazioni, ma credo che alla fine potremo giocare con altri uomini, perché fuori abbiamo giocatori importanti, da Pirlo a Ronaldinho, e Robinho, che è entrato a partita in corso. Per raggiungere l’obiettivo finale ci vogliono tutti i giocatori al massimo, credo sia giusto che sia il Milan di tutti".

Sul gioco della squadra: "Bisogna migliorare nel palleggio e cercare di non prendere gol, perché ultimamente ne prendiamo in continuazione". Su alcuni episodi dubbi del match: "Mi fate fare l’arbitro e non sono capace, faccio fatica a fare l’allenatore, figuriamoci l’arbitro. Sul rigore ad Ambrosini? Che Ambrosini sia molto bravo a farsi cadere può darsi, però la palla non l’ha portata avanti con la mano".

Cosa significa Ronaldinho in panchina? "È una scelta tecnica. Con l’infortunio di Inzaghi e Pato fuori c’era bisogno di una punta. E poi far riassaggiare il campo a Jankulovski alla fine credo sia stata una cosa positiva, però non c’è nessun problema Ronaldinho, che si sta allenando molto bene. È solo una scelta tecnica in funzione della squadra".