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11 novembre 2010

In serie A superweekend di sfide tra le prime 6 della classe

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I tifosi della Roma, specie dopo il derby vinto, ci credono

Inter-Milan, Juventus-Roma e Lazio-Napoli, le prime della fila: nel fine settimana sono già in calendario sfide tra protagoniste cariche di nobiltà e racchiuse in uno spazio ridottissimo. Tutto può naturalmente succedere in classifica. GUARDA LE FOTO

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Meglio non avrebbe potuto presentarsi il campionato al fine settimana che ripropone i colori e le suggestioni degli anni 70. Inter-Milan, Juventus-Roma e Lazio-Napoli, le prime sei della fila, sfide tra protagoniste cariche di nobiltà e racchiuse in uno spazio ridottissimo, ma le tentazioni di amarcord in bianco e nero affondano sotto il peso dei numeri: sono tutte in cinque punti, una distanza che una vittoria e una sconfitta annullano.

Ecco perché il distacco che Allegri vanta su Benitez non può garantire sogni di gloria. Certo, vedere andare in gol contemporaneamente Pato, Ibrahimovic e Robinho dà una sensazione di strapotere che supera l'effetto negativo legato agli infortuni dello stesso Pato e di Inzaghi. Come un senso di impotenza prende l'Inter, le maglie sventolate in onore di Samuel  hanno dovuto ammainarsi dopo pochi secondi. Ma non pensate a un segno negativo del destino: il derby cambia gerarchie e moltiplica forze.

E' successo alla Roma domenica scorsa: una stagione è cambiata, il viaggio a Torino evoca ora ricordi che vanno al di là dei protagonisti di oggi, dell'ex Delneri e dell'imprevedibile Quagliarella e pure di qualche stento bianconero. E' successo, al contrario, alla Lazio: due sconfitte in quattro giorni non sarebbero state ipotizzabili domenica mattina. E sette giorni dopo arriverà il Napoli, quello della zona Lavezzi, della vittoria inattesa, Un tempo era la partita della gita nella Capitale, delle famiglie allo stadio. Ecco l'amarcord che vorremmo. Tutti all'Olimpico per una festa. Come nel calcio che ci piace.