Benitez carica l'Inter: ''E' arrivata l'ora della svolta''

Calcio
Benitez vuole la vittoria nel derby, una vittoria che darebbe morale
L'allenatore dell'Inter Rafa Benitez (s) parla con l'attaccante argentino Diego Milito prima delll'entrata in campo questa sera al Meazza di Milano, domenica 3 ottobre 2010. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

La sfida contro il Milan non è decisiva per lo scudetto, ma darebbe morale ai nerazzurri: ''Dobbiamo vincere il derby per capire quanto siamo forti. Vogliamo i tre punti e se possiamo farlo giocando bene è meglio''. L'ALBUM DEL DERBY

ALBUM: Inter - Derby della Madonnina

"Vincere il derby per capire quanto siamo forti". La sfida con il Milan non è decisiva per lo  scudetto ma può regalare una svolta determinante all'Inter di Rafa  Benitez, staccata di 3 lunghezze dal diavolo capolista. "Dimenticare Mourinho, dimenticare Mancini -è l'ordine dell'allenatore  nerazzurro-. Dimentichiamo chi ha vinto qui: noi vogliamo fare qualcosa di diverso, vogliamo vincere e se possiamo farlo giocando bene, è meglio. In ogni partita noi scendiamo in campo per vincere, non per pareggiare". L'importanza della gara va al di là dei punti in palio. "Sappiamo che è una partita importante, tutto il mondo la guarda. Ho capito cosa significa il derby dopo la finale di Champions di Istanbul", dice Benitez ricordando il successo ottenuto nella  finale di Champions League del 2005.

Alla guida del Liverpool, Benitez conquistò il trofeo ai rigori recuperando nel match che il Milan conduceva 3-0 dopo 45 minuti. "Ho saputo che alcuni tifosi del Liverpool verranno qui domani per vedere la partita e per sostenermi", aggiunge. I campioni d'Italia sono reduci dai pareggi contro Brescia e contro Lecce. "Dopo la vittoria contro il Bari eravamo una squadra spettacolare. Adesso leggo che ho a disposizione 40 giorni...", dice ironizzando sulla propria posizione.

"Bisogna avere equilibrio: l'Inter è una squadra forte, fortissima come lo è il Milan", dice prima di usare 'formule'  particolarmente gettonate alla vigilia di una stracittadina: "La  classifica non è importante, sappiamo cosa significa questa sfida per le società e i tifosi. Si vede che l'ambiente è diverso". In questo clima, può diventare fondamentale un giocatore esperto come Marco Materazzi, che potrebbe essere schierato per contrastare Zlatan Ibrahimovic.

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