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22 dicembre 2010

Fedeli alla maglia (e ai jeans): quando investire è di moda

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Paolo Maldini e Christian Vieri, con il brand Sweet Years, furono fra i primi calciatori a investire nella moda (Getty Images)

In principio fu il marchio trendy di Vieri e Maldini, poi Brocchi divenne socio del bomber e fu un altro brand di successo. Ma anche Del Piero, Materazzi, Amelia e Di Natale hanno scelto di fare affari nel mercato dell'abbigliamento. GUARDA LE FOTO

di LORENZO LONGHI

In principio, o quasi, furono Christian Vieri e Paolo Maldini: fra il 2001 e il 2002, l’allora bomber dell’Inter e il capitano del Milan si misero in società e decisero di entrare nel mondo dell’abbigliamento. Fondarono una srl, la Go Old ’50: i due calciatori avevano il 18% ciascuno e l’amministratore unico era il fratello del cognato di Maldini, Mauro Russo. Nella cui compagine societaria figuravano anche Adriana Fossa, moglie del capitano rossonero, e la sorella di Vieri, Veronica. Commercializzarono il marchio Sweet Years, anche attraverso una aggressiva politica di visualizzazione del brand (che spuntava sul campo dopo ogni gol e, fuori, a ogni evento mondano…), e fu un enorme successo, perché il marchio fece tendenza. Nel 2005, uno degli anni migliori per il brand, i ricavi furono circa 4 milioni di euro con un utile di quasi 400 mila euro. Sull’onda di questo successo, Vieri proseguì e, assieme a Cristian Brocchi fondò la linea Baci e abbracci (la srl era la Clan Cafè), che prendeva il nome dal locale milanese di cui i due erano soci. Proprio Brocchi, oggi alla Lazio, è stato anche socio al 25% - sempre con Vieri - di una ditta, la Bfc & Co srl di Baranzate, che si occupa di commercio all’ingrosso di prodotti tessili. In seguito, sono stati numerosi i calciatori - modaioli per definizione - che hanno scelto di investire nell’abbigliamento.

Fedele alla maglia, ma anche ai jeans, è Alessandro Del Piero, la cui srl Indians gestisce una boutique nel centro di Torino e che, tramite la Edge gestita con il fratello Alessandro, è socio di maggioranza della Cashus e, assieme allo stilista Fabrizio Danna, distribuisce i jeans marchiati “Jaggy”. Marco Amelia da un paio d’anni si è buttato sul casual investendo nella Fourteen Style di Pisa, Marco Materazzi è amministratore unico della perugina Groove, mentre l’attaccante dell’Udinese Antonio Di Natale possiede il 10% di Equipe Desiré srl, linea di abbigliamento fondata assieme a un amico-socio sorrentino, che ha punti vendita a Empoli e Udine - le due città ove Di Natale ha lasciato il segno come calciatore - e di cui il capitano dei friulani è testimonial.

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