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22 dicembre 2010

Dalle pescherie alle spiagge, il calcio dove non lo aspetti

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L'ex tecnico della Nazionale Marcello Lippi è proprietario, in società con Flavio Briatore, Daniela Santanché e Paolo Brosio, del celebre Twiga di Viareggio (Getty Images)

Gattuso investe in vivai ittici e commercio di pesce al dettaglio, Pirlo produce vino, Cannavaro mozzarelle. Il trio Toni-Doni-Santoni possiede uno stabilimento balneare a Cervia, Lippi a Viareggio. Poi ristoranti, pub e centri estetici. GUARDA LE FOTO

di LORENZO LONGHI

Intrattenimento, ristorazione, agricoltura, varie ed eventuali: i denari del calcio si trovano un po’ ovunque, seguendo le tracce della diversificazione degli investimenti dei calciatori. E così, se è ben conosciuto il caso di Marcello Lippi, socio nel Twiga di Viareggio assieme a Paolo Brosio, Daniela Santanché e Flavio Briatore, spostandosi sulla riviera adriatica spicca, a Cervia, lo stabilimento balneare I Figli del Sole, di cui sono soci Cristiano Doni, Luca Toni (che sino a due anni fa vantava variegati investimenti, poi ha attuato una notevole politica di cessione delle proprie quote mantenendo però il 10% dello stabilimento cervese) e l’ex portiere di Palermo e Bari Nicola Santoni.

Frutti del mare e della terra per i centrocampisti del Milan: Gennaro Gattuso, fra gli altri suoi investimenti, ha aperto una pescheria a Gallarate (Gattuso e Bianchi srl) ed è socio della Gattuso srl, l’azienda di famiglia che a Corigliano Calabro si occupa di vivai ittici, mentre Andrea Pirlo produce vini nella sua veste di proprietario della azienda agricola Pratum Coller di Flero, nel Bresciano. Per completare la tavola, si potrebbe chiedere l’intervento di Fabio Cannavaro che produce mozzarelle di bufala campana partecipando al capitale de La Fattoria Gaia di Aversa. Lo stesso Cannavaro negli anni ha spesso investito in catene di ristorazione, pizzerie per la precisione: la prima fu Rossopomodoro, l’ultima Regina Margherita. Ristorazione ed intrattenimento sono settori che molto piacciono ai calciatori: vi hanno investito Morfeo, che a Parma era proprietario di un ristorante e ancora lo è di uno dei più frequentati locali del centro, Del Piero ma senza grande successo (ha liquidato la sua Dolcesalato srl), il solito Vieri ma anche - di nuovo - Gattuso, Abbiati, Brocchi e Maldini, quindi Kaladze che è socio del ristorante Giannino di Milano.

Curiosi, infine, gli investimenti di Andrea Barzagli e Daniele Galloppa: il primo partecipa al capitale di Bioera, gruppo di cosmetica ed erboristeria do Bioefi, quotato in borsa, il secondo invece è socio della Tajpur srl, nome indiano dietro il quale si cela un centro estetico aperto a Siena, dove il centrocampista romano ha giocato sino al 2009.

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