INVENTORE. Dal 4-2-fantasia dei tempi del Milan alla nuova Inter: cosa si inventerà Leo per conquistare i tifosi nerazzurri?
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
EMOZIONATO. Come il primo giorno di scuola, impossibile nascondere l'emozione durante la presentazione.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
ATTENTO. Posato, educato, attento ad ogni domanda: ecco come si è presentato l'allenatore brasiliano alla sua prima conferenza stampa.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
CONCENTRATO. Leonardo non ha steccato al battesimo del fuoco della sala stampa di Appiano.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
GUIDA. Ecco la guida che Moratti si aspettava per la sua Inter: un allenatore che non teme di andare dritto per la sua strada.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
IPNOTIZZATO. A fargli compagnia c'era l'ultimo successo dello straordinario 2010 nerazzurro, la coppa del mondo per club.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
SOGNANTE. "Come dev'essere salire sul tetto del mondo?" sembra pensare Leonardo. I tifosi nerazzurri si augurano che lo scopra presto.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
ISPIRATO. Leonardo in una posa curiosa, sembra che ringrazi il cielo. Esattamente il gesto che compie Kakà dopo ogni suo gol. Ma l'allenatore interista non si è sbottonato troppo sull'argomento...
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
MOTIVATORE. Carica e calore da brasiliano per uno spogliatoio prevalentemente "argentino". Per Leonardo si profila una bella sfida.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
STRATEGA. Leonardo ha preso in mano la squadra poco dopo la conferenza stampa per il primo allenamento della sua gestione.
Leonardo: "Inter troppo affascinante, non potevo dire di no"
Una foto che farà molto male ai tifosi rossoneri: Leo mostra la maglia dell'Inter al fianco del Presidente Moratti
Ed eccolo sul campo, ad Appiano Gentile, in quella che è la sua prima seduta