Allegri: "Il destino dello scudetto è nelle nostre mani"

Calcio
Massimiliano Allegri spera di recupera tutti i suoi giocatori al più presto
L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri durante la partita contro la Roma questa sera, 18 dicemnre 2010, allo stadio Giuseppe Meazza per l'anticipo serale della 17? giornata del campionato di serie A.
MATTEO BAZZI / ANSA

Il tecnico del Milan torna a parlare del pari con l'Udinese il giorno dopo il match di San Siro: "Abbiamo chiuso l'andata con 40 punti speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più al ritorno. Il mercato? Per ora stiamo bene così". LE FOTO

Sfoglia l'Album del Milan

Sfoglia la moviola della 19ma giornata

Guarda le statistiche della serie A

Sfoglia tutto l'Album della Serie A

"I ragazzi sono stati molto bravi, quello conquistato con l'Udinese è un punto pesante, importante, abbiamo chiuso il girone d'andata con 40 punti e speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più nel ritorno". Chiuso il girone d'andata da capolista, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri pensa già a quello di ritorno nel quale dovrà difendere la leadership della classifica dalle pretendenti al titolo. "Ci guardiamo dietro ma è normale che quando si sta in testa si ha il destino nelle proprie mani - le parole dell'allenatore al termine dell'incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l'Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) - La partita di ieri ci ha dato molta forza. Mercato? Al momento stiamo bene così".

Nessun riferimento invece alla battuta del presidente del Napoli, De Lauretiis, sulla 'voglia' di scudetto di Berlusconi: "Non voglio commentare, io guardo solo agli aspetti tecnici - ha concluso Allegri - e quindi mi auguro di recuperare al più presto tutti i giocatori perché adesso abbiamo tre-quattro mesi con tante partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia".

Commenta nel forum del Milan