Fiorentina, crisi e contestazione. E ora Mihajlovic rischia

Calcio
Sinisa Mihajlovic si gioca tutto nelle prossime due partite
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Nella notte un centinaio di tifosi viola hanno espresso il loro disappunto dopo l'ennesina sconfitta della squadra, capitolata a Roma con la Lazio. E la società dà l'ultimatum al tecnico: decisive le prossime due gare. GUARDA LE FOTO

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Una forte contestazione ha accolto la scorsa notte i giocatori della Fiorentina al rientro da Roma dopo la sconfitta subita sabato nell'anticipo di campionato contro la Lazio per 2-0. Almeno un centinaio di tifosi viola si sono radunati davanti all'hotel Villa Medici di Firenze e hanno dato luogo ad una vivace protesta sotto le finestre dell'albergo.

Solo l'intervento dell'allenatore Sinisa Mihajlovic ha calmato la rabbia dei tifosi. Una rappresentanza di sostenitori lo ha successivamente incontrato in piena notte, ottenendo rassicurazioni sul proseguimento della stagione. Circa mezz'ora dopo l'incontro, come si è appreso da fonti di polizia, il gruppo di contestatori si è sciolto. Nessun atto di violenza è stato registrato.

Nel frattempo, vista la difficile situazione in classifica (la Fiorentina è a soli sei punti dalla zona retrocessione, ndr) la società ha imposto un ultimatum a Mihajlovic. Per il futuro del tecnico serbo, arrivato in estate, saranno decisive le prossime due partite di campionato contro il Genoa al Franchi e contro il Parma al Tardini.

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