Inter, passo falso a Brescia. Caracciolo frena la rimonta

Calcio
Samuel Eto'o va verso il compagno Yuto Nagatomo a cui dedica il gol (Ansa)
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Nell'anticipo della 29.a giornata del campionato di serie A Eto'o porta in vantaggio i nerazzurri e dedica il gol a Nagatomo. Nella ripresa si scatenano le Rondinelle che fanno 1-1 con l'Airone che nel finale sbaglia un rigore. LA FOTOGALLERY

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BRESCIA-INTER 1-1
18' Eto'o, 85' Caracciolo

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di AUGUSTO DE BARTOLO

Storicamente Brescia-Inter non è stata mai una gara banale. Una tradizione non smentita neanche questa volta: l'abbraccio di Samuel Eto'o a Yuto Nagatomo in occasione del gol che aveva aperto il match ha dato un significato importante a una gara il cui risultato appareva scontato ma non lo è stato. Solidarietà al popolo giapponese che sta vivendo ore di angoscia e sofferenza a causa del terremoto che ha colpito il Paese. Per questo motivo Rondinelle e nerazzurri sono scesi con il lutto al braccio e per questo il gesto dell'attaccante nerazzurro resta scolpito nell'immaginario di un match che ha regalato emozioni e si è improvvisamente acceso nel finale.

Una gara mai banale, dicevamo, perché storicamente ha vissuto momenti importanti: dal passaggio di consegne da Pellegrini a Moratti, diventato presidente nerazzurro, al ritorno al gol di Ronaldo dopo il brutto infortunio, passando attraverso l'esonero di Cuper (dopo un Inter-Brescia 2-2 del 18 ottobre 2003) fino al tabù non sfatato, neanche questa volta, da parte di Giampaolo Pazzini, mai in rete contro i biancoazzurri.

E alla fine soprattutto Andrea Caracciolo non è stato banale, come all'andata quando segnò il gol del momentaneo vantaggio prima di assistere alla rimonta dell'Inter. Anche questa volta l'Airone ha pareggiato il punteggio ma poi ha fallito incredibilmente un calcio di rigore (parato da Julio Cesar) dopo fallo ed espulsione di Cordoba. Alla fine il risultato di parità è un punto prezioso per la marcia della formazione di Iachini verso la salvezza. L'Inter ora dovrà guardare e, sperare, che anche il Bari, contro il Milan, non si dia battuto in partenza.

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