Ballardini fa ordine: "Prima di tutto la salvezza"

Calcio
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Il Genoa tartassato dagli infortuni va a Torino con Doninelli e Jelenic tra i convocati. Rafinha ha la pubalgia, Veloso non fa progressi e Criscito è squalificato. Ma il tecnico del Grifone mette le cose in chiaro: "Non partiamo battuti"

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La notizia migliore arriva al termine della rifinitura: Palacio si è allenato ed è stato convocato. Ma la vigilia della sfida del Grifone con la Juventus ha visto Ballardini chiarire alcuni concetti: primo tra tutti che "la salvezza bisogna ancora raggiungerla". Archiviata, ma non dimenticata, la sconfitta col Cagliari, il Grifone affronterà la Juventus consapevole della forza dell'avversario. "Contro il Cagliari non siamo stati squadra come lo sono stati loro e comunque è stata la prima sconfitta meritata della stagione - ha spiegato il tecnico -. Ora affronteremo una Juventus che sta bene e che è forte. Noi dovremo essere altrettanto bravi ad affrontarli".

E rispondendo a chi gli chiedeva di commentare la stagione della squadra bianconera Ballardini ha detto: "A me della Juventus e della sua situazione non interessa, io sono solo concentrato sul Genoa". Rossoblù che dovranno fare a meno di molte pedine importanti tra assenze per squalifica, come Criscito, e infortuni. "Andremo a Torino comunque con 19 giocatori, tra cui Doninelli e Jelenic. Gli infortunati? Kucka sta riprendendo bene ma è ancora lontano dall'essere con la squadra, Veloso è indietro, Rafinha soffre di pubalgia". Nonostante i problemi il Genoa non parte già battuto. "E' una partita alla quale teniamo tutti. Affrontiamo una Juventus capace di vincere contro tutti quando sta bene ed è compatta- aggiunge Ballardini -. E anche noi quando giochiamo come sappiamo abbiamo dimostrato di far punti contro tutti e di giocare partite buone".

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