La moglie di Paoloni: "Marco ha voglia di chiarire tutto"
CalcioMichela Spinelli, consorte del portiere al centro delle indagini sul calcio scommesse, si sfoga in una intervista raccontando dei guai del marito: "La nostra vita si è fermata il primo giurno, poco alla volta sta tornando alla normalità". GUARDA I VIDEO
FOTO: L'ALBUM - Le lacrime di Signori
VIDEO: I 18 match sospetti - Orgoglio atalantino: tifosi in piazza
APPROFONDIMENTI: Signori si nasconde: ma sono ottimista... - Mockridge: il calcio non tradisca la fiducia dei tifosi - Maroni: task force anti scommesse - I numeri dell'inchiesta "Last Bet"
GLI INTERROGATORI: Parlato e Quadrini - Signori nega tutto - Paoloni - Tutte le news
"Marco ha voglia di parlare e chiarire la sua situazione, aspetta di tornare alla normalità per poterlo fare". Lo ha detto Michela Spinelli, moglie di Marco Paoloni, il portiere coinvolto nell'inchiesta sul calcio scommesse a Sky Sport 24. "Marco è un ragazzo giovane di 27 anni, un papà stupendo, un ragazzo che fino ad un po' di tempo fa era sereno e tranquillo. Un bravo portiere - ha poi aggiunto - E' cresciuto nel pallone, è la sua vita, è stata sempre il pallone la sua vita e lo ha dimostrato negli anni". A Cremona, "è stato benissimo, anche l'anno scorso, siamo stati a pochi passi dalla promozione in B. Fino al 31 maggio avevo le mie idee - ha proseguito - di certo non una situazione del genere, non quello che ho letto sui giornali. Il primo giugno si e' fermata la vita, si è bloccata, stiamo aspettando che riparta. Adesso un pochino è ricominciata da quando Marco è tornato a casa anche se è agli arresti domiciliari a Cremona e non a Civitavecchia".
Quanto all'ipotesi di una conferenza stampa, come ha scelto di fare Beppe Signori, la moglie di Paoloni ha spiegato come l'eventualità possa verificarsi: "Questo non posso darlo per certo, però penso che gli avvocati abbiano ipotizzato una cosa del genere. Siamo stati uniti sempre, vediamo che Marco è tornato a casa, non sta più in carcere e sembra la normalità perché questa è stata la nostra casa per più di due anni. Poi alla fine ti rendi conto che ancora qualcosa non va, manca la libertà che prima Marco aveva. Pensa al calcio, è stata sempre la sua vita, adesso vuole sistemare la sua situazione, vuole chiarirla in tutti gli aspetti, non vede l'ora di farlo con tutti".
VIDEO: I 18 match sospetti - Orgoglio atalantino: tifosi in piazza
APPROFONDIMENTI: Signori si nasconde: ma sono ottimista... - Mockridge: il calcio non tradisca la fiducia dei tifosi - Maroni: task force anti scommesse - I numeri dell'inchiesta "Last Bet"
GLI INTERROGATORI: Parlato e Quadrini - Signori nega tutto - Paoloni - Tutte le news
"Marco ha voglia di parlare e chiarire la sua situazione, aspetta di tornare alla normalità per poterlo fare". Lo ha detto Michela Spinelli, moglie di Marco Paoloni, il portiere coinvolto nell'inchiesta sul calcio scommesse a Sky Sport 24. "Marco è un ragazzo giovane di 27 anni, un papà stupendo, un ragazzo che fino ad un po' di tempo fa era sereno e tranquillo. Un bravo portiere - ha poi aggiunto - E' cresciuto nel pallone, è la sua vita, è stata sempre il pallone la sua vita e lo ha dimostrato negli anni". A Cremona, "è stato benissimo, anche l'anno scorso, siamo stati a pochi passi dalla promozione in B. Fino al 31 maggio avevo le mie idee - ha proseguito - di certo non una situazione del genere, non quello che ho letto sui giornali. Il primo giugno si e' fermata la vita, si è bloccata, stiamo aspettando che riparta. Adesso un pochino è ricominciata da quando Marco è tornato a casa anche se è agli arresti domiciliari a Cremona e non a Civitavecchia".
Quanto all'ipotesi di una conferenza stampa, come ha scelto di fare Beppe Signori, la moglie di Paoloni ha spiegato come l'eventualità possa verificarsi: "Questo non posso darlo per certo, però penso che gli avvocati abbiano ipotizzato una cosa del genere. Siamo stati uniti sempre, vediamo che Marco è tornato a casa, non sta più in carcere e sembra la normalità perché questa è stata la nostra casa per più di due anni. Poi alla fine ti rendi conto che ancora qualcosa non va, manca la libertà che prima Marco aveva. Pensa al calcio, è stata sempre la sua vita, adesso vuole sistemare la sua situazione, vuole chiarirla in tutti gli aspetti, non vede l'ora di farlo con tutti".