La Lazio non perdona, affonda il Bologna e spicca il volo

Calcio
Festa grande in casa Lazio: Bologna ko e secondo posto in classifica per i biancocelesti
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Dopo il successo nel derby gli uomini di Reja espugnano anche il Dall'Ara. Un'autorete di Acquafresca ed il primo gol italiano di Lulic consentono ai biancocelesti di battere 2-0 il Bologna e salire al secondo posto in classifica alle spalle dell'Udinese

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BOLOGNA-LAZIO 0-2
23' aut. Aquafresca (B), 48' Lulic (N)

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di LUIGI VACCARIELLO

La Lazio lancia un segnale forte al campionato: vuole essere protagonista. La vittoria in rimonta nel derby sembra aver dato nuova linfa ai biancocelesti. Gli uomini di Reja non hanno lasciato scampo al Bologna di Pioli, fresco di vittoria all'esordio in campionato sulla panchina emiliana a Novara domenica scorsa. Un gol per tempo ha consentito ai biancocelesti di espugnare il Dall'Ara e volare, da soli al secondo posto in classifica, alle spalle dell’Udinese capolista al termine del posticipo dell’ottava giornata. A rovinare la festa di Cissé e compagni ci hanno pensato però gli infortuni che hanno costretto Hernanes prima e Matuzalem poi ad abbandonare il campo prima del tempo.

Il 2-0 biancoceleste porta le firme di Hernanes, sebbene si tratti a tutti gli effetti di un’autorete di Acquafresca, e Lulic, ma soprattutto Marchetti. L’ex estremo difensore del Cagliari è stato decisivo in più di una circostanza, soprattutto al termine della prima frazione di gioco quando le sue parate sono risultate vitali per andare negli spogliatoi sull’1-0. Klose e Cissé stanno confermando il loro valore partita dopo partita, dimostrando di essere degli autentici spauracchi per le difese avversarie.

Se Reja gongola, non può di certo sorridere Pioli. Contro la Lazio il Bologna era atteso alla prova del 9 dopo il 2-0 di Novara firmato anche da una rete di Acquafresca, a segno anche oggi ma nella porta difesa ancora una volta da Agliardi, sostituto dell’infortunato Gillet. La voglia non è mancata di certo ai bolognesi. Ma Marchetti prima e l’attenta difesa del risultato del pacchetto arretrato biancoceleste hanno reso vani i tentativi di rimonta degli uomini di Pioli. Il periodo di magra di Di Vaio comincia a farsi consistente. Lo 0 alla voci rete realizzate dal bomber, cresciuto proprio nella Lazio, pesa e non poco nell’economia della classifica dei rossoblù. La sensazione è che anche quest’anno le sorti degli emiliani siano legate alla vena realizzativa del loro capitano. Ma non chiedetelo a Reja, la sua Lazio con Klose e Cissé di questi problemi non ne ha. E i risultati si vedono.

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