Baldini: "Fiducia a Luis Enrique. Ora facciamo i punti"

Calcio
Il dg della Roma, Franco Baldini
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Il direttore generale della Roma, malgrado i risultati negativi delle ultime giornate, promuove i giallorossi e l'allenatore. "Il supporto al nostro tecnico è totale e talmente tanto convinto che è legato anche alle mie fortune"

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"Bene i giovani, ma bisognerebbe avere anche più risultati per dare corpo a questa scommessa. Nonostante la mancanza di vittorie abbiamo però un sostegno anche al di là delle previsioni". Franco Baldini, tornato nella Capitale da direttore generale dopo sei anni di lontananza dal calcio italiano, è convinto che la nuova Roma deve ancora dimostrare quanto vale. E non nasconde una certa sorpresa del pubblico che sta continuando a sostenere la squadra: "Se questa attesa è confortata dalla prestazione i tifosi avranno pazienza, se invece l'attesa del risultato dovesse essere orfana anche della prestazione allora i tempi si accorceranno".

Il dg giallorosso ha parlato anche di Totti, ancora fermo a causa di un infortunio. Senza il capitano i giallorossi hanno racimolato solo tre punti in quattro partite: poco per una squadra ambiziosa come la Roma. "Totti? Certo che manca un giocatore del genere. Avere quel 'quid' di classe ed esperienza sarebbe eccezionale, ma la squadra deve cercare di proporre il suo gioco indipendentemente dalle condizioni in cui è chiamata a farlo".

Malgrado le sconfitte, la società crede ancora nel progetto e nell’allenatore. "Il supporto a Luis Enrique è  totale e talmente tanto convinto che è legato anche alle mie fortune. Non c'è nessun dubbio che avrà tutto il sostegno possibile e  immaginabile. Sostenere lui è sostenere me stesso". Franco Baldini  non ha dubbi: la Roma andrà avanti con l’asturiano. Anche perché, ha concluso Baldini, il tecnico ha la squadra dalla sua parte. "Mi fa piacere che una rosa di 29 giocatori, senza avere un'altra competizione come  l'impegno in Uefa, non ha fatto registrare nessun tipo di malcontento ed esternazione. L'allenatore ha un grande valore di credibilità".

Il presente di Baldini è a Roma. Ma non totalmente. Ancora per un po’ continuerà a seguire le sorti della nazionale inglesi e del suo amico-allenatore, Fabio Capello."Ho ancora degli impegni con loro, anche se ridotti", ha detto il direttore generale giallorosso. "Nelle prossime due partite contro Spagna e Svezia starò li soltanto la vigilia della partita e non per tutto il tempo come facevo prima. C'e' un lavoro di passaggio di consegne da fare, c'è un passaggio graduale a chi mi sostituirà, che non sarà una sola persona. Daniele Pradè a Londra? È a Birmingham veramente. Finalmente, dietro mio consiglio, sta seguendo un corso di inglese intensivo perchè si vuole proporre come dirigente a livello europeo".