Ibra dopo il derby: abbiamo perso e allora? Non era decisivo

Calcio
Ibrahimovic nel derby, alle sue spalle gli interisti Forlan e Snejider
ITALY SOCCER: AC MILAN-INTER MILAN

"Non mi importa nulla degli insulti razzisti, questa volta si sono divertiti loro, hanno ottenuto i tre punti mentre noi abbiamo perso, il calcio è questo. Siamo ancora noi quelli davanti" ha spiegato Zlatan agli svedesi di Sportbladet. LE FOTO

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Il derby non era una partita decisiva. Questo il concetto espresso dopo la sconfitta contro l'Inter da Zlatan Ibrahimovic, incurante degli insulti razzisti di quei tifosi nerazzurri che hanno mostrato allo stadio una gigantografia della copertina della sua autobiografia con il titolo 'Io sono uno zingaro', anziche' l'originale 'Io sono Zlatan Ibrahimovic'.

"Non mi importa nulla, questa volta si sono divertiti loro, hanno ottenuto i tre punti mentre noi abbiamo perso, il calcio è questo", ha spiegato Ibra agli svedesi di Sportbladet: "Abbiamo perso ma siamo ancora davanti all'Inter con 5 punti di vantaggio. Penso che sia stata una brutta partita per entrambe le squadre, senza molte occasioni. Noi abbiamo tenuto molto il possesso, ma non abbiamo creato occasioni molto pericolose. Loro si sono solo difesi e aspettavano un nostro errore. Mancano ancora tante partite, questa non era una partita decisiva".

Ibrahimovic ha ammesso però di aver avuto qualche difficoltà in campo. "Non ho avuto moti palloni da giocare come al solito, così - ha spiegato - mi sono detto 'Resto in area e aspetto', ma alla fine sono rimasto isolato".

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