Allegri: l'obiettivo era arrivare a quota 40 e ora ci siamo

Calcio
La gioia di Mexes, Van Bommel, El Shaarawy e Robinho dopo il 3-0 al Novara
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Le parole del tecnico del Milan dopo il 3-0 al Novara: "Bisognava fare tre punti dopo quelli persi nel derby. Eravamo concentrati su questo. Mancano ancora 19 partite. Sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Ibra? Sempre importantissimo"


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La vittoria della Juventus non è stato uno stimolo in più per il Milan. "No, assolutamente - le parole di Massimiliano Allegri a Sky Sport dopo il 3-0 al Novara -. Bisognava fare tre punti dopo quelli persi nel derby. Eravamo concentrati su questo. Siamo arrivati a quota 40, la quota con cui abbiamo chiuso anno scorso il girone d'andata. La Juve ha fatto meglio, ha un punto in più, ma mancano 19 partite. Sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi".

Commentando la vittoria contro il Novara, Allegri aggiunge: "Dopo il 2-0 abbiamo avuto un momento di confusione, abbiamo un po' smesso di giocare poi abbiamo ripreso. La vittoria non è mai stata in discussione". Su Ibrahimovic dice: "Ha dimostrato anche oggi di essere importantissimo". Complimenti anche ad Emmanuelson che "ha fatto decisamente meglio nel secondo tempo. E' un giocatore importante".

Per quanto riguarda la corsa scudetto? "La Juve ha qualità importanti, sono imbattuti dopo il girone d'andata. Non so quanti punti potranno bastare, ma nel girone di ritorno fare più di 40 punti vorrebbe dire vincere lo scudetto viste le avversarie. Penso che i punti fatti l'anno scorso possano bastare".

"Siamo in tanti là davanti, ma il Milan è la squadra più forte". Zlatan Ibrahimovic non ha dubbi dopo il 3-0 con cui i rossoneri sono passati sul campo del Novara. "Sono contento, è andata bene, i tre punti sono arrivati in una partita difficile, soprattutto per via di questo campo", dice Ibra, autore di una doppietta, ai microfoni di Sky Sport. "E' la prima volta che giochiamo qui quest'anno, ma è andata bene: sono contento, la squadra ha fatto bene e l'importante era vincere", aggiunge.

In classifica, il Milan è secondo a un solo punto dalla Juventus. "Vediamo come andrà alla fine, adesso l'importante è vincere perché loro sono primi e ogni partita è importante. La J Juve sta giocando bene, anche noi e l'Inter, che ha vinto le ultime partite. Ma anche la Roma e l'Udinese giocano bene. Siamo in tanti, ma io sono concentrato sul Milan, che secondo me è la più forte", afferma lo svedese. Il Milan deve fare i conti con diversi infortuni ma può schierare un giovane come El Shaarawy: "E' molto forte. E' un talento, ancora deve imparare tanto. Ma piano piano arriverà...".