De Rossi torna in tribuna. Ma con il sorriso dei bambini

Calcio
De Rossi, Buffon, Ogbonna, Pazzini e Pirlo salutano i giovani tifosi azzurri sugli spalti del Ferraris (Foto Ansa)

Domenica il ritardo alla riunione di Luis Enrique prima della partita con l'Atalanta e la punizione. Ora, in Nazionale, il centrocampista della Roma è tornato sugli spalti di uno stadio, invitando i compagni di azzurro a salutare i giovani tifosi. FOTO

FOTO: L'album della Serie A - Buffon come Zoff: 112 partite fra i pali della Nazionale - La prima volta non si scorda mai, Balotelli segna e bacia la maglia - La Nazionale dell'era Prandelli - Sulle tracce di Prandelli: la fotostoria del ct azzurro - Zoff, i 70 anni dell'eroe silenzioso del Mundial - La nuova maglia da trasferta degli azzurri - Cassano va fisita agli azzurri

IL CASO DE ROSSI: Escluso per un ritardo - La spiegazione: "Nessun litigio"

di Alessandro Alciato

De Rossi è andato di nuovo in tribuna, a Marassi, e questa volta è stato bello. Si è tuffato in mezzo ai sogni dei bambini, dentro a una fotografia ancora da scattare. Alla fine dell'allenamento, alla vigilia di Italia-Stati Uniti, ha chiamato i compagni, è uscito dal campo, quindi ha raggiunto i tifosi in miniatura, quelli che sanno ancora sorridere con sincerità.

I tifosi di domani, che non lo dimenticheranno mai, che lo racconteranno a scuola,  tanti piccoli bimbi Filippo, finalmente felici allo stadio e senza striscioni. A Bergamo era stato spedito lassù da Luis Enrique, a Genova la decisione di salire quei pochi scalini è stata sua, come quando i giocatori vanno a prendersi un trofeo dopo una finale vinta. In questo caso, il trofeo è stata la libertà di poter decidere, di seguire la direzione dettata dal cuore, proprio come pochi metri più in là aveva appena fatto Cassano, domatore dei suoi battiti matti, in gita da Milano verso la Nazionale, quindi verso casa sua.

Prima è stato in ritiro, poi ha seguito l'allenamento, in piedi vicino a Prandelli, seduto vicino al medico Castellacci, e ancora vicino a Prandelli. Morale della favola azzurra: De Rossi è tornato in tribuna, Cassano è tornato in campo. Avete presente il finale classico? E vissero tutti felici e contenti... Finalmente.