Da Mauri a Conte, ecco cosa rischiano tesserati e società

Calcio
Omar Milanetto è stato arrestato nella mattinata di lunedì. Per lui ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva (Foto Getty)
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E' ancora tutto da provare, ma già qualcuno pensa alle conseguenze disciplinari, nel caso in cui le accuse venissero accertate. Ecco cosa potrà a capitare a società, calciatori e dirigenti coinvolti nello scandalo calcioscommesse

La nuova offensiva della magistratura per le inchieste sul calcioscommesse, con gli arresti e i vari provvedimenti cautelari odierni, allarga il ventaglio degli sportivi coinvolti e di conseguenza l'ambito di indagine della Procura federale di Palazzi. A finire nel mirino della giustizia sportiva saranno di conseguenza anche le società, in primis Lazio, Genoa e Siena. Le prime due, che potrebbero essere coinvolte per responsabilità oggettiva, hanno di fronte scenari foschi, anche se per ora del tutto ipotetici.

Lazio -
Il club di Lotito, dopo quanto sarebbe avvenuto a fine campionato scorso nelle partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, rischia penalizzazioni che significherebbero l'esclusione dalla Europa League o una partenza ad handicap nella prossima stagione. I punti sottratti dalla giustizia sportiva saranno in ogni caso più di 3 e proporzionali al numero delle partite "truccate"e al loro risultato.

Genoa -
La società rossoblù, salvatasi all'ultima giornata, potrebbe vedere vanificati gli sforzi per restare in Serie A. Possibile penalizzazione in questa stagione e nella prossima. E dunque la discesa in serie B.

Siena
- Più complessa, e rischiosa, la situazione della società toscana. Sono diverse le partite sospette che hanno coinvolto la società toscana e gli inquirenti ipotizzano il coinvolgimento diretto dei dirigenti bianconeri nelle combine. In questo caso, se fosse riconosciuta la responsabilità diretta, il club toscano finirebbe sicuramente in B, con ulteriore penalizzazione.

Tra le società di serie A, l'Udinese potrebbe essere chiamata in causa per sospetta combine di un incontro con il Bari della stagione 2009-2010, finita 3-3, vicenda per la quale sono indagati Leonardo Bonucci e vari altri giocatori che militavano nella squadra pugliese. Secondo le norme Uefa, una squadra penalizzata per illecito non puo' partecipare alle coppe europee. Anche il Chievo è inquieto dopo le perquisizioni nella case di Pellissier e Luciano.

Per quanto riguarda i singoli, le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip di Cremona nei confronti di Stefano Mauri (Lazio) e Omar Milanetto (Padova, ex Genoa), con l'accusa di aver agito per manipolare risultati di varie partite, mettono una pesante ipoteca sul loro futuro sportivo. Entrambi rischiano pesanti squalifiche, dai 3 anni fino alla radiazione. Anche gli indagati, tra i quali Criscito, Sculli, Kaladze e Bonucci - accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva - hanno di fronte lo spettro della squalifica. Per Antonio Conte, quale ex tecnico del Siena. Conte potrebbe a sua volta essere squalificato per un lungo periodo e quindi teoricamente la Juve potrebbe essere costretta a cambiare allenatore.

Omessa denuncia - Rischiano molti calciatori o tesserati. In particolare, chi ha avuto rapporti con società o persone che abbiano posto o stiano per porre in essere combine ovvero che siano venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto o stiano per porre in essere truffe sportive, hanno l'obbligo di informarne, senza indugio, la Procura federale della Figc. Il mancato adempimento di questo obbligo comporta la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a 6 mesi e dell'ammenda non inferiore a 30mila euro