Inzaghi, futuro ancora da decidere: "Amo troppo il calcio"

Calcio
Filippo Inzaghi ha segnato 288 reti in carriera (gGetty Images)

L'ormai ex giocatore del Milan non ha ancora deciso il suo futuro: "Se seguo il cuore mi piacerebbe giocare, ma mi piacerebbe portare la mia esperienza ai giovani!"

"Sono a un bivio profondo". Con queste parole Filippo Inzaghi palesa la sua indecisione sul suo futuro da giocatore o da possibile allenatore, durante l'incontro che si è tenuto a Milano per la presentazione del dvd 'Pippo Inzaghi, la storia, i successi e tutti i 126 gol della leggenda rossonera che Gazzetta dello Sport, Rai Eri e Ac Milan hanno voluto tributargli.

"Se seguo il cuore so che mi piace continuare a giocare, ma penso anche che mi piacerebbe portare la mia esperienza ai giovani". Dunque il dubbio è quanto mai cocente (su questo concetto ritorna piu' volte durante l'incontro). Non è esclusa, comunque, la possibilità di vederlo vestire a partire dalla prossima stagione calcistica, i panni da mister "se vuole - dice Adriano Galliani ad Milan - fare l'allenatore la panchina degli Allievi Nazionali del Milan è pronta per lui". L'idea di allenare la rosa giovanile rossonera l'ha presa sul serio, e non a caso fa sapere che da poco ha finito di frequentare a Coverciano un corso da allenatore che non solo ha ritenuto utilissimo, ma che "dovrebbe essere frequentato da tutti i giocatori" perchè fa "comprendere meglio le scelte del mister" e gli errori che "ognuno può commettere in campo".

La possibilità offertagli da Galliani (il calciatore è legato al club rossonero formalmente fino al 30 giugno) è per lui una gioia perchè è gratificante come professionista e, inoltre, ritiene giusto scegliere ancora il Milan perchè "è giusto che io ricambi per quello che mi e' stato dato" in questi anni. Tiene a raccontarsi durante l'incontro, parlando apertamente del rapporto con i fan, con i suoi compagni di squadra e anche i riti scaramantici che l'hanno accompagnato dagli anni del Parma fino al suo arrivo nel 2001 al club rossonero.