Allegri squalificato, respinto il ricorso d'urgenza

Calcio
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Il tecnico rossonero è stato fermato per la partita di mercoledì sera contro il Cagliari: ad Udine, all'ingresso degli spogliatoi, avrebbe "contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose"

La Corte di giustizia federale della Figc ha respinto i ricorsi d'urgenza del Milan contro la squalifica di una giornata del suo allenatore Massimiliano Allegri e della Sampdoria contro le due giornate di squalifica all'attaccante Maxi Lopez.

Confermata dunque la squalifica all'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri. Al termine della gara con l'Udinese, all'ingresso degli spogliatoi, si legge nella motivazione, Allegri ha "contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose".

In particolare l'allenatore protestava contro la mancata concessione della norma del vantaggio nell'azione che ha portato al rigore per l'Udinese e l'espulsione di Zapata; e ha considerato eccessiva la seconda ammonizione nei confronti di Boateng.

Il club rossonero aveva poco dopo reso noto tramite il proprio sito ufficiale che avrebbe presentato un ricorso di urgenza contro la squalifica.

Gli altri squalificati - L'attaccante della Samp, Maxi Lopez, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo. Non era stato espulso durante la partita Samp-Torino ma è stato punito per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per insulti a ufficiali di gara. "Al termine della gara - si legge nella motivazione - ha colpito con un calcio la porta dello spogliatoio riservato agli ufficiali di gara, indirizzando ad alta voce nei loro confronti espressioni ingiuriose".

Una giornata di squalifica è stata inflitta a Boateng e Zapata (Milan), Perin (Pescara), Alvarez (Catania) e Rosi (Parma).