Tutta la sequenza del gol regolare annullato a Bergessio

Calcio
La panchina del Catania insorge dopo il gol (regolare) annullato a Bergessio contro la Juve
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Polemiche a Catania dopo la sconfitta per 1-0. Bergessio è comunque in posizione regolare: tocco o non tocco. Errore arbitrale, quindi. Altro sbaglio quando Vidal segna sulla ribattuta del tiro di Bendtner. Che però parte in posizione irregolare

Bergessio segna, esulta, i suoi compagni lo abbracciano. Angelo Alessio dalla panchina sembra rassegnato. Guardate alle sue spalle: nel plexiglass di protezione si vede il riflesso dell'arbitro Gervasoni che indica il centro del campo. Quindi per lui era gol. Ma il suo primo assistente, Maggiani, prima convalida il gol, si dirige verso il centrocampo e viene attorniato dai giocatori della Juve. Si ferma prima di arrivare a centrocampo. Dalla nostra ricostruzione in questo frangente Rizzoli, arbitro addizionale, richiama la sua attenzione. Parlano in tre, attraverso l'auricolare.

Fra i compiti dell'arbitro addizionale nonc c'è quella di valutare il fuorigioco. Ma di giudicare tutto quello che succede in area di rigore per consentire al guardalinee di concentrarsi esclusivamente sulle posizioni irregolari. Rizzoli informa Maggiani che l'ultimo a toccare il pallone, sul cross di Marchese, è Lodi. A Maggiani nasce un dubbio. E si continua a consultare con i suoi colleghi.

Maggiani ha dovuto fotografare tre momenti diversi: il cross di Marchese, il tocco di Spolli, infine quello di Lodi che all'inizio non aveva considerato. Presumiamo quindi che, per Maggiani, se Lodi ha toccato la palla, Bergessio è in fuorigioco. Rizzoli naturalmente conferma (a ragione) che Lodi tocca. Quindi Maggioni si convince che è fuorigioco. Gervasoni chiede nuovamente conferma (labiale è fuorigioco) e annulla. In mezzo alle polemiche.

La conferma di questa supposizione è confermata dal colloquio a bordo campo fra Maggioni e Lodi. In cui Maggioni spiega a Lodi che è stato lui a toccare per ultimo e che quindi, secondo il suo punto di vista, Bergessio è in posizione irregolare. Lodi protesta, dice di non averla toccata. "io io no, l'ho lasciata passare". Al di là dell'opinione (sbagliata) di Lodi, Bergessio è comunque in posizione regolare: tocco o non tocco. Errore quindi.

La scena dura quarantacinque secondi, tempo che sarebbe stato utile a rivedere l'azione al rallentatore almeno cinque volte, per scacciare ogni ragionevole dubbio. Invece resta la certezza di un gol regolare annullato. Così come nel secondo tempo, stessa area, stesso assistente. Vidal segna sulla ribattuta del tiro di Bendtner. Che però parte in posizione irregolare. Stavolta senza consulto, la responsabilità la prende tutta Maggiani. E l'arbitro ratifica. Questione di centimetri. Che in questi casi, come sempre, diventano voragini.