Bologna torna a sorridere, Palermo nei guai. Gli highlights

Calcio
il Bologna torna a sorridere grazie al 3-0 sul Palermo (Getty)

La squadra di Pioli, un punto nelle sei gare precedenti, batte 3-0 i rosanero e si rilancia nella lotta salvezza, nonostante la contestazione al presidente Guaraldi. Per gli isolani si tratta del quinto ko lontano dal "Barbera"

BOLOGNA-PALERMO 3-0
23' Gilardino, 44' Gabbiadini (rig.), 48' Diamanti (rig.)

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LE PAGELLE

Quattro espulsioni, otto ammonizioni, una dura contestazione nei confronti del presidente del Bologna Guaraldi e di tutta la proprietà. Al Dall’Ara di Bologna è andata in scena una vera e propria battaglia, vinta dai padroni di casa con un netto 3-0 grazie soprattutto alla giornata nera della difesa del Palermo, parsa a tratti imbarazzante per la categoria. Risultato: nervi saltati e partita conclusa in otto uomini. Di lavoro, per Gianpiero Gasperini, ce n’è davvero molto da fare per evitare nella prossima primavera una terrificante discesa in Serie B.
Imputato numero uno in casa rosanero è capitan Massimo Donati, difensore adattato dopo una vita da mediano, protagonista di un pomeriggio da incubo. Dopo 23' ammira il suo diretto avversario, Alberto Gilardino, infilare l'1-0 nella porta di Ujkani (sesto gol in campionato per l'ex centravanti di Milan e Fiorentina), mentre poco prima del riposo procura con un fallo di mano il rigore con cui Gabbiadini raddoppia.

Gasperini ritocca il modulo, passando alla difesa a quattro, ma la premiata ditta Donati-Ujkani combina un altro pasticcio al 48', quando il portiere atterra Gilardino lanciato a rete. Rigore del 3-0 trasformato da Diamanti ed espulsione dell'estremo difensore rosanero, che tagliano definitivamente le gambe agli ospiti. Il Palermo, punto nell'orgoglio, si getta in avanti, ma riesce solo a colpire un palo con Barreto. Proprio il centrocampista paraguaiano si fa cacciare al 72' per doppia ammonizione, seguito sette minuti più tardi dal bolognese Taider. Il Palermo perde la testa e rimane in otto a causa dell'espulsione di Labrin, autore di un fallo tanto inutile quanto cattivo su Morleo.

I rosanero confermano la loro avversione alla trasferta (zero vittorie, due pareggi e ben cinque sconfitte lontano dal "Barbera"), la Miccoli-dipendenza e dovranno fare i conti con le assenze per squalifica nel derby di sabato con il Catania, che vista la critica situazione di classifica comincia ad assomigliare ad un'ultima spiaggia. Il Bologna torna invece a respirare dopo un lungo periodo negativo (un punto in sei gare) e aggancia a quota 11 punti proprio i rosanero, conscio che la strada per la sospirata salvezza è ancora molto lunga.