Konko più Candreva, ribaltone Lazio: 2-1 sul Cagliari

Calcio
La Lazio ha battuto il Cagliari nell'anticipo della 19.a giornata di A (Foto Getty)
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Il secondo anticipo della 19.a giornata s'infiamma nella ripresa. Sau sblocca per i rossoblù, poi il pari del francese. All'85' il rigore che dà la vittoria ai capitolini. Espulsi Agazzi e Cossu, sardi al sesto ko di fila. Cori razzisti contro Ibarbo

LAZIO-CAGLIARI 1-2
62' Sau (C), 80' Konko (L), 85' rig. Candreva (L)

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LE PAGELLE


Non basta il gol di Marco Sau, primo del 2013 in Serie A, a mettere fine alla pesante striscia negativa del suo Cagliari. Con il 2-1 incassato contro la Lazio nel secondo anticipo della 19.a giornata, diventano sei le sconfitte consecutive dei rossoblù. Succede tutto nella ripresa: pareggia Konko e raddoppia Candreva su rigore.

Tanto agonismo in avvio. Pressa bene la Lazio e pressa bene anche il Cagliari. Per buona parte del primo tempo l'azione degli ospiti è addirittura asfissiante su Ledesma, che dei biancocelesti è il portatore di palla. Pektovic in panchina chiede di allargare il gioco e di innescare il movimento di Lulic a sinistra, mentre funziona l'intesa sull'asse Konko-Gonzalez-Mauri. E' dai tagli verso l'interno di quest'ultimo che nascono le iniziative più interessanti della Lazio. Devono passare sedici minuti per la prima occasione dell'incontro, con Hernanes che colpisce la traversa liberando il destro dai trenta metri.

Riparte bene la Lazio e riparte bene anche il Cagliari. La differenza sta nel fatto che i rossoblù arrivano con molto più fiato in zona tiro. Manca però la giusta lucidità e un pizzico di fortuna in più a Nainggolan per sbloccare il risultato al 18' (decisivo il portiere Marchetti). La stessa che non ha Klose al 37', quando semina panico nella difesa sarda, supera Agazzi ma non inquadra la porta. In mezzo a tutto questo l'espulsione del tecnico rossoblù Pulga per proteste ed i "buu" di una parte della curva laziale all'indirizzo di Ibarbo. Vergognoso sequel dei fatti verificatisi qualche giorno fa a Busto Arsizio.

Più convinzione e aggressività tra i capitolini dopo il break. Tant'è che la squadra di casa trova spesso la profondità e sfiora di nuovo il vantaggio. Poco chiara la dinamica dell'azione che nell'area piccola rossoblù, dopo una manciata di minuti, si conclude con il pallone sul palo. Di Hernanes o più probabilmente di Del Fabro l'ultimo tocco.

Nel momento migliore della Lazio, spinta da un ispirato Candreva, spunta però Sau. E' il 62' quando l'attaccante di Sorgono ubriaca un paio di avversari, si accentra e dal limite supera Marchetti. La rete di Konko - prima in Serie A dopo 41 partite - ridà a dieci minuti dal termine il giusto equilibrio al match. Equilibrio spezzato dal rigore concesso nel finale ai biancocelesti: il contatto tra Agazzi e Klose c'è dopo che il tedesco calcia il pallone. A termini di regolamento la decisione dell'arbitro Orsato è ineccepibile, ma il dubbio sul buon senso della scelta rimane. La discussa azione costa l'espulsione al portiere del Cagliari (secondo giallo) e poco dopo anche Cossu (proteste). Classifica sempre più complicata per il club di Cellino, mentre la Lazio scatta a cinque punti dalla capolista Juventus.