Serie A, che sorprese: per scontri diretti Juve solo quinta

Calcio
Sopresa: la Juventus non guiderebbe questo mini-super campionato...
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Si diceva, una volta, che "il campionato si vince con le piccole". Teoria confermata anche nel 2013: al termine del girone di andata, una classifica stilata considerando gli scontri diretti tra le prime 7 del campionato ribalterebbe la situazione reale

di Matteo Veronese

Le Sette Sorelle son tornate. Al termine del girone di andata possiamo riproporre un termine molto in voga alla fine degli '90 per identificare le squadre più forti di allora, che poi sono quelle di adesso: le "solite" milanesi, romane, Juventus e Fiorentina, con il Napoli di De Laurentiis a rimpiazzare il Parma pre-crack Parmalat. Insomma, fair play sì, fair play no, lo Scudetto è sempre un discorso tra pochi. E le "piccole"? Lo sono sempre di meno, e la conferma sta nella loro influenza sulle sorti del campionato.

Infatti, se la classifica di Serie A recita Juventus in testa, seguita nell'ordine da Lazio, Napoli, Fiorentina, Inter, Roma e Milan, una classifica stilata prendendo in considerazione solo gli scontri diretti tra le prime della classe regalerebbe qualche sorpresa.

La prima: la Juventus non guiderebbe questo mini-super campionato. Lassù, davanti a tutti, ci sarebbe l'Inter con 12 punti, sconfitta dalle romane ma vittoriosa contro Fiorentina, Lazio, Milan e Juventus. Poco sotto ecco il Napoli, a 10 punti. La banda di Mazzarri paga un andamento a dir poco altalenante: due vittorie contro Fiorentina e Lazio, la sconfitta con la Juve e il pareggio con il Milan, ancora una sconfitta contro l'Inter e l'ultima netta affermazione contro la Roma. A pari punti, ma indietro per lo scontro diretto, ecco la sorprendente Lazio di Petkovic: sconfitte contro Napoli e Fiorentina, pari a Torino contro la Juventus e vittorie casalinghe con Milan, Roma e Inter.

Quarto posto per la Roma di Zeman, imprevedibile come da copione: vittoria spettacolare a San Siro contro l'Inter nella seconda giornata, affondata 4-1 allo Juventus Stadium e 3-2 nel derby, risalita con un doppio 4-2 casalingo contro Fiorentina e Milan, schiantata dal Napoli.

E i bianconeri? "Solo" quinti, a quota 8. Pesano le sconfitte con le milanesi, ma forse ancor di più i pareggi a reti bianche contro Lazio e Fiorentina. Le vittorie contro Roma e Napoli rimpinguano la classifica.

Più dietro la Fiorentina, a 7 punti, frutto delle vittorie con Lazio e Milan e del pareggio contro i bianconeri. Chiude la particolare classifica il Milan, in ripresa solo nelle ultime giornate dopo le sconfitte con Inter, Lazio e Fiorentina. Il pareggio in rimonta con il Napoli e la vittoria di San Siro contro la Juventus in rapida successione sembravano poter spingere i rossoneri alla rimonta verso la zona Champions, ma il capitombolo di Roma li ha spinti in fondo alla classifica delle migliori. Insomma, il campionato si vince battendo le cosiddette "piccole". Un refrain che non passa mai di moda.