Lotito: "Ma quale sorpresa? Petkovic l'ho scelto io"

Calcio
Petkovic ha in mano lo spogliatoio come pochi allenatori
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Il presidente della Lazio esalta il lavoro del suo allenatore e rivendica parte del merito: "E' una sorpresa solo per i miscredenti, non per me. Ora avanti con umiltà". Sul mercato: "Nessun innesto, preserviamo questo equilibrio"

Lazio a -3, campionato riaperto. Alzi la mano chi l'avrebbe mai detto. Lotito escluso, dato che lui, nelle qualità della sua squadra del suo allenatore in particolare, ci ha sempre creduto fermamente: "Petkovic è una sorpresa solo per i miscredenti. Non per me, visto che l'ho scelto io", dice il presidente della Lazio dall'hotel Marriott, dove partecipa all'assemblea elettiva Figc.

"Petkovic è in grado di gestire lo spogliatoio non solo dal punto di vista tecnico, ma anche psicologico e morale" - continua, sottolinenando che "la Juve non ha paura della Lazio e non deve averne: noi pensiamo al nostro percorso, tenendo i piedi per terra. Dobbiamo andare avanti con umiltà e concentrazione, con lo stesso atteggiamento mostrato sinora".

Capitolo mercato: a sentire Lotito non porterà rivoluzioni in casa Lazio. "Nello spogliatoio c'è un equilibrio tecnico-morale che potrebbe essere compromesso dall'inserimento di nuovi giocatori, bisogna preservare l'equilibrio esistente. Noi costruiamo sul cemento, non sulla sabbia: abbiamo una base solida e su questa interveniamo in maniera oculata".